Sono venuto dal Luogo della Luce
con accanto un uthra della Casa della Vita

ho visto la vasta pianura
povera d’alberi e d’acqua
e la lunga strada che l’attraversa
la lunga strada silenziosa e vuota

ho visto gli uccelli in una casa diroccata
già nostalgico della Casa della Vita

l’uthra ha fatto scorrere dalla mano destra
un rivo d’acqua sottile
nell’aria ne sono nati rami e foglie
ed anche parole e frasi e discorsi
di verità di liberazione di salvezza

ma non ho sorriso, davanti alla grande pianura
non mi hanno dato sollievo le parole

ho visitato la casa degli uccelli
la grande casa vuota e grigia
abitata solo dal grido degli uccelli
ho visitato tutte le sue stanze
ed ogni stanza era una parola che perdevo
sostituita dal grido d’un uccello
ed alla fine non avevo più parole
avevo solo il grido degli uccelli
non scorreva più l’acqua, e l’uthra
era tornato alla Casa della Vita
lasciando solo un vasto pianto
di foglie aride spazzate dal vento.