Cadono nei tuoi campi di metallo
i fiori, i fiori bagnati di pioggia
alcuni belli ed altri già consunti
altri consunti, consunti dai vermi
scivolano lentamente lungo il piano
lungo il piano inclinato di metallo
e vedi al fondo tu, la grande bocca
pronta a inghiottire fiori e fiori e vermi
ed altro ed altro ed altro ed altro ancora.

Ancora un sorso.
Bere è la più naturale delle cose,
non è vero?
Bere, bere è la più naturale
delle cose.

Cancellata pulita ogni traccia degli esseri
telo limpido, umido di pioggia
ecco i fiori si posano sul giorno
alcuni belli ed altri già consunti
altri consunti, consunti dai vermi
ed i vermi conquistano le ali
e volano intorno e mangiano il telo
il telo limpido mangiano i vermi
e s’apre il buio grande
s’apre il buio della grande bocca
che sempre torna ad inghiottire
tutto ciò che s’agita per esistere.

Bere, bere è la più naturale
delle cose.