Sonetti in lode dei sacri poteri
Il prete
Il prete non è un uomo, è un ponticello
sospeso tra la terra e l’infinito
con un piede nel mondo e l’altro in cielo:
media tra questo inferno e il paradiso.
Lo vedi eroico scalare il Carmelo,
toccare il culo di Dio con un dito,
scorreggiare e giocare con l’uccello*
degli angeli, una rossa gioia in viso.
Qui all’inferno soccorre il bisognoso
gli offre un sorriso ed un piatto di pasta
- e chiede l’interesse, com’è giusto.
E poi è un buontempone, uno spassoso,
gioca a scopa coi bimbi ed a canasta
con i vecchi, ed a tutto prende gusto.
———-
(*) Qualche malinformato osa affermare
che gli angeli non abbiano l’uccello.
La tesi è falsa, con ogni evidenza:
roba da convocare il Tribunale.
Spetta al Divino tutto ciò che è bello,
ed ovviamente è splendido trombare.
Dio e i suoi piangerebbero l’assenza
dell’uccello? Sarebbe un grande male.







E’ bellissimo,il tuo sonetto.Ma adesso vogliamo sapere se esistono anche
gli angeli femmine,però
Comment by Ludò — 10-01- 2006 @ 2:04 pm
La cosa si deduce, cara amica
dal mio ragionamento lineare.
Perché gli angeli possano trombare
occorre certo che vi sia la fica.
Comment by antonio vigilante — 10-01- 2006 @ 2:29 pm
La nuova mi rallegra, amico mio
che si faccia l’amore in paradiso;
e il diavolo a saperlo, all’improvviso
vorrà rifare pace con Iddio.
Comment by Ludò — 10-01- 2006 @ 7:42 pm
Cara Ludò, scherzando qui si tocca
il mistero del cosmo più terribile:
alla fine dei tempi con libidine
Dio e l’Altro si baceranno in bocca.
Comment by antonio vigilante — 11-01- 2006 @ 3:02 pm
Ora il mio sguardo che spesso accarezza
morbidi affreschi di amori divini
saprà bene che il sesso nei puttini
non è messo soltanto per bellezza.
Comment by Ludò — 12-01- 2006 @ 1:48 am
molto bello, mi compiaccio
Comment by malraed — 12-01- 2006 @ 9:43 am
Il sesso dei puttini nei dipinti
è come un’appendice del Vangelo:
“l’amor dei corpi vi conduce in cielo”,
ci dice, “i vostri corpi siano avvinti”.
Comment by antonio vigilante — 12-01- 2006 @ 4:04 pm
O che bizzarra idea, del Paradiso!
Un regno collocato in qualche “altrove”…
Ma quando al mio Signore chieser dove,
Gesù rispose “Qui”, con un sorriso.
(Luca 17, 20-21)
Comment by Shamar — 20-09- 2006 @ 10:02 pm