La giusta indignazione del poeta incompreso
Pubblicare poesie comporta diversi inconvenienti. Il primo è che le poesie pubblicate sono pasto per i critici: i quali diranno di te cose che non avresti mai immaginato. Ad esempio, pur magnificando i tuoi versi, diranno che tu sei un “poeta del silenzio”; dandoti sostanzialmente dell’imbecille. Il secondo è che le poesie pubblicate sono pasto per gli attori: i quali hanno, chissà perché, il vezzo di parlare in modo eccessivo, enfatico, innaturale, orgasmico; per cui ti toccherà, da poeta del silenzio, subire in silenzio la feroce storpiatura delle tue cose, abbozzare mentre l’attrice di ’sta minchia sospira sui tuoi endecasillabi, si fa prendere da un orgasmo al primo enjambement e quando ha finito ti cerca con lo sguardo, quasi volesse dirti “sì, tu sì che mi hai fatto godere”. Il terzo è che le poesie pubblicate sono antologizzabili. La tua poesia, che ha un senso nel contesto della tua raccolta, viene estratta a forza, lasciata nuda e gettata in un ambiente estraneo, con amici non graditi né richiesti, inserita in un discorso che non è il suo, in un logos alieno - imbastardita senza ritegno. Ho scoperto solo ora, così, che una mia quartina è finita addirittura in una antologia natalizia, nella quale la mia “voce inquieta e profonda” è messa accanto a quella d’un Montale, eh, ma decorata anche da vischio e candeline.
Un giorno prenderò le mie cazzo di poesie e farò irruzione da qualche parte, metterò in pratica una qualche forma di terrorismo poetico, fermerò la fila alla posta o alla cassa del supermercato, bloccherò il traffico, piscerò sulle poetesse sospirose, smerderò alla grande i critici panzoni, gli ficcherò il mio silenzio su per il culo, e la mia voce inquieta e profonda manderà tutti a farsi fottere.


mi chiami quando lo fai? Contribuisco a pagarti la cauzione
Comment by mauro — 01-03- 2006 @ 11:48 pm
ma, pubblicate dove?
Comment by b.georg — 02-03- 2006 @ 2:56 pm
In un libretto che ha venduto cinque copie.
Comment by antonio vigilante — 02-03- 2006 @ 8:31 pm
Ecchegiornataccia. C’è chi si farebbe ficcare del silenzio nel culo pur di sentire declamati quattro suoi poveri versi.
Comment by a. — 03-03- 2006 @ 6:21 pm
il numero venduto in poesia è irrilevante
lo si trova forse, il libretto?
Comment by b.georg — 06-03- 2006 @ 1:16 pm
Antonio Vigilante, Quartine, Edizioni del Rosone, tel. 0881 687659.
Comment by antonio vigilante — 06-03- 2006 @ 3:43 pm
merci
Comment by b.georg — 06-03- 2006 @ 5:29 pm
Quel giorno, in caso e se possibile, gradirei essere avvisata.
Comment by Fainberg — 08-03- 2006 @ 1:43 pm