minimo karma    retomar o pedaço que falta

Kulturmarket

Contemplando una pizza con pomodoro fresco e mozzarella di bufala - i piccoli pezzi di pomodoro dispersi nel bianco avevano un non so che di desolato - con il fastidio con cui sempre contemplo le cose che si mangiano, l’altra sera prestavo distrattamente orecchio, pure, a quello che diceva un tale alla mia sinistra. Diceva, lui scrittore e poeta, che nessuno può dirsi poeta. Se qualcuno lo facesse, lui gli direbbe: “No, tu non sei un poeta, tu si’ ‘nu strunz”. (more…)

Pubblicato il 27-05- 2006 4:34 pm | Commenti (12) |
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Mores

Sto leggendo Dies Irae di Giuseppe Genna. Bel libro, pare: ma questa non è una recensione.
Il libro parte dalla tragedia del piccolo Alfredino, che non poco ha influenzato la vita di chi, come me, si è trovato a nascere negli anni Settanta. A pagina 187 si arriva al 1989. Dell ‘89, che è l’anno in cui mi sono diplomato e quindi iscritto all’Università, ricordo i Fine Young Cannibals, la Lambada e Francesco Salvi. Non ricordo invece assolutamente i Milli Vanilli, di cui parla Genna. (more…)

Pubblicato il 23-05- 2006 8:08 pm | Commenti (7) |
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