“Concedo che il mutilato ed il cieco mostrano un desiderio di vivere, se hanno qualche speranza di soccorso o sollievo. Ma immaginiamo una creatura cieca, ignorante, priva di fede in Dio, abbandonata in un luogo deserto, al di là di ogni possibilità di aiuto e con una chiara conoscenza della sua condizione, io non riesco a credere che una tale creatura possa desiderare di continuare la sua esistenza. Né sono pronto ad ammettere che abbiamo il dovere di incoraggiare in ogni circostanza la brama di vivere.”
M. K. Gandhi, Young India, 25-10-1928 ; CWMG, vol. 43, pp. 127-132.
Il Mahatma sta facendo qualcosa di pericoloso: sta tentando di definire la vita priva di valore, di individuare una condizione nella quale l’esistenza non è più sacra, e pertanto è liberamente sopprimibile. Questo essere estremo, cieco, privo di fede ed abbandonato in un luogo deserto, è un uomo primordiale, un uomo al punto zero dell’esistenza. La sua vita è di un genere diverso. Non appartiene ad una comunità terrena, poiché vive nel deserto. Non appartiene nemmeno ad una comunità ultraterrena, poiché è privo di fede in Dio. (more…)