minimo karma    retomar o pedaço que falta

Diario, Libri

Poesia dell’Islam, Sellerio; Kakuzo Okakura, Lo zen e la cerimonia del tè, SE (grazie a Ludò); Dahl, Sulla democrazia, Laterza; Holloway, Dubbi e amori. Che cosa rimane del cristianesimo?, Ponte alle Grazie; L’elisir del furto secondo il Dharma (Dharmacauryarasayasana) , Adelphi; Sutra della Luce Dorata, Je Tzong Khapa edizioni; Taranatha, Essence of Ambrosia. A Guide to Buddhist Contemplations, Library of Tibetan Works and Archives; Geshe Tsulim Gyeltsen, The Foundation of All Good Qualities, Thubten Dhargye Ling Publications; Ghesce Ciampa Ghiatso, Il Sutra del Cuore della Saggezza, Chiara Luce Edizioni; Lama Yesce, Diventare il proprio analista. Una introduzione al pensiero buddhista, Chiara Luce Edizioni (grazie a Maurizio); John L. Allen, Opus Dei. La vera storia. I segreti della forza più controversa nella Chiesa Cattolica, Newton & Compton; S. Cingolani, Guerre di mercato, Laterza.

Pubblicato il 28-09- 2007 3:18 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Foto, Luoghi

I colori di Capri, visti con gli occhi di Ludò.

  

  

* Proverbio di Danilo Dolci.

Pubblicato il 24-09- 2007 5:43 pm | Commenti (2) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Segnalazioni

Con il nuovo anno scolastico sono riprese le attività di ->Muntu, il laboratorio didattico di scienze sociali nel quale discuto con i miei alunni. I lettori di minimo karma sono invitati a partecipare alle discussioni. La discussione attuale riguarda le disuguaglianze sociali.

Pubblicato il 11:00 am | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Foto, Luoghi

  

* Visto dai giardini di Augusto.

Pubblicato il 23-09- 2007 11:44 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario antitaliano

Poco fa stavo correggendo le prove d’ingresso della mia prima. Ero un po’ depresso, come sempre quando correggo le prove d’ingresso. La prova in prima comprende anche il test dell’albero - e ti vedi alberelli senza radici, rinsecchiti, miserrimi, che vogliono dire cose non belle. Per il resto, la lingua italiana è vilipesa, martoriata, caricaturizzata da questi bimbi un po’ cresciuti che a scuola chiudono gli occhi e sognano il letto di casa, e il panino col prosciutto, e l’eroe di “Amici”. Pensavo a quanto lavoro occorrerà per rettificare quegli errori, per sistemare quelle virgole, per eliminare gli apostrofi di troppo e far comparire quelli mancanti. Per rinfoltire quegli alberi. E pensavo a quanti si perderanno per strada, prima che scompaiano gli apostrofi, prima che compaiano le radici.
Ma il nostro è un grande paese, che non nega nulla a nessuno. Anche l’ultimo della classe, quello che non sa orientarsi tra accenti ed apostrofi, può diventare evangelicamente il primo. O il secondo. Leggevo una dichiarazione del vice presidente del senato, Calderoli, che è molto arrabbiato perché vogliono costruire una moschea a Bologna. Ispirato da Grillo, vuol lanciare il maiale-day. E scrive nel comunicato stampa (che tutti i giornali hanno riportato tale e quale):

“Visto che dalle nostre parti c’è ne piena l’aria potremo organizzare in futuro il maiale-day ovvero concorsi e mostre per i maiali da passeggiata più belli da tenersi nei luoghi dove chiunque pensi di edificare non un centro di culto ma il potenziale centro di raccolta di una cellula terroristica”.
Questo paese non nega niente a nessuno. Se uno che scrive “c’è ne” diventa vice presidente del senato, cosa potrà mai diventare uno che sappia scrivere? E quanti onori riceverà uno straniero, che dimostri la conoscenza di quella lingua italiana che le stesse massime carico dello Stato mostrano di conoscere così poco - e male?

Pubblicato il 17-09- 2007 2:01 pm | Commenti (2) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Tophet

Cos’è una pietra, non lo sai. Sei un uomo, appartieni ad un altro grado dell’essere, ad una diversa declinazione del reale. La dici inerte, inanimata, immobile. La carichi di negatività, prendi le distanze da lei. Eppure tu sei homo faber. Che saresti, senza la pietra? Dove avresti inciso le tue prime parole? A quale materia avresti consegnato gli esiti della tua ricerca inquieta della bellezza? In che modo avresti lasciato le tracce del tuo incerto, sofferto procedere sulla terra, nella storia? C’è tra te e la pietra un rapporto essenziale, vitale: la pietra è fatta di te, tu sei fatto di pietra. Thich Nhat Hanh parlerebbe dell’interessere che coinvolge te e la pietra.
Ma tu sei disattento. Preso dalle cose vive, trascuri la pietra. E la pietra grida, si lamenta. Poi sussurra. Poi tace.
Un tempo sacerdoti di un culto dimenticato si preoccupavano di non far spegnere il fuoco sacro. Altri sacerdoti occorrono oggi. Sacerdoti che non facciano tacere la pietra. Che tengano desto il grido, il lamento, il sussurro delle pietre. Perché quando la parola della pietra si spegne, è una parte di te che tace. E’ l’umanità – quell’altra cosa strana da capire, di cui fai parte e che fa parte di te – che si ritrae. Che si riduce. Che viene mutilata. Ferita.
Le pietre di Càlena stanno per tacere. Hanno gridato, si sono lamentate, hanno sussurrato. Sussurrano ancora, ma è un sussurro che si sta spegnendo. Presto subentrerà il silenzio.
Lo stato attuale dell’abbazia è così descritto in una comunicazione del 16 settembre del Centro Studi Martella di Peschici al Soprintendente Ruggero Martines : “L’antica abbazia, lo abbiamo verificato l´8 settembre 2007 unico giorno dell’anno in cui è aperta al pubblico per la festa della Madonna di Càlena, sta cadendo proprio a pezzi. E’ sempre più soggetta a vandalismi e a furti: lo stemma del portale del lato sud, chiuso e interrato, mostra segni abrasivi sui simboli dei Canonici Lateranensi; è appena sparito, nella chiesa nuova, quella con la campata principale en plein air, il lastrone di pietra che chiudeva l’ipogeo della cripta. Se non si agirà nel più breve tempo possibile, la copertura lignea dell’abside crollerà (una trave di legno è in bilico); il campanile a vela, che ospita un prezioso bassorilievo di Madonna orante risalente al 1393 è completamente ricoperto da vegetazione invasiva e sta letteralmente sgretolandosi. La ‘chiesa antica’, risalente all´XI secolo, segnalata da Emile Bertaux all´inizio del Novecento per una rarissima tipologia di cupole in asse, divisa in due ambienti separati, continua ad ‘ospitare’ attrezzi agricoli.”
Non è di Càlena che parla questa comunicazione. Non solo. Parla di noi. La martoriata abbazia di Càlena è una immagine di quello che siamo diventati. Di come stiamo cadendo a pezzi.

Pubblicato il 16-09- 2007 5:36 pm | Commenti (1) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Foto

La magnolia che si trova nel giardino del Palazzo Reale di Napoli (su minimokarma è già comparsa -> qui).

(Lo so, non sto scrivendo molto. Ma ho avuto il pc rotto, e non ho internet a casa mia, e riprendo il lavoro ed ho quattro classi nuove da conquistare, e sto lavorando al prossimo numero di Tophet, eccetera.)

Pubblicato il 11-09- 2007 10:08 pm | Commenti (1) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Foto

Foto di Ludò.

Pubblicato il 05-09- 2007 8:13 am | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Foto, Luoghi

Un faggio di cinquecento anni (chiamato re fajone, dove re sta per il) nella bellissima riserva di Montedimezzo.

Pubblicato il 02-09- 2007 2:49 pm | Commenti (1) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Foto, Luoghi

Un vicolo di Vastogirardi.

Pubblicato il 2:47 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Foto, Luoghi

Prato Gentile (Capracotta).

Pubblicato il 2:45 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Foto, Luoghi

Termoli, Piazza Duomo.

Pubblicato il 2:43 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita

(c) 2003-2009 antonio vigilante
Blog ospitato da Blogsome
Se trovi chiuso, non disperare: prima o poi riapre.

Creative Commons License
Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons