minimo karma    retomar o pedaço que falta

Diario antitaliano

Alemanno ha annunciato che tra i primi atti come sindaco di Roma ci sarà la visita al marito di Giovanna Reggiani. Fa bene. Farebbe bene anche a far visita a Mailat, il romeno che l’ha uccisa. Perché senza quell’omicidio, e senza la canea mediatica che ne è seguita, Alemanno non sarebbe diventato sindaco di Roma e la destra, probabilmente, non avrebbe vinto le elezioni. Farebbe bene a ringraziare anche il suo predecessore, quel Walter Veltroni che, all’indomani dell’omicidio, ha invocato leggi straordinarie sulla sicurezza, prontamente accontentato dall’osceno”pacchetto sicurezza”. Accade un fatto di cronaca come tanti. Le televisioni montano il caso, creano il mostro, indirizzano l’indignazione popolare contro un’etnia. Meccanismo collaudato, va avanti così da anni. La destra gongola: tutto lo spettacolo è a suo uso e beneficio. E la sinistra che fa? Invita a calmare i toni? A ragionare? Ricorda che la responsabilità morale e penale resta ancora individuale, e non etnica? (more…)

Pubblicato il 30-04- 2008 5:26 pm | Commenti (2) |
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Cinema

Sono fermamente persuaso che le nostre più profonde convinzioni religiose, politiche, estetiche risentano, molto più che delle letture che abbiamo fatto nell’età della ragione, degli spettacoli cui abbiamo assistito da piccoli - film, telefilm, cartoni animati, rappesentazioni teatrali. Solo un esempio: Gandhi legge la Bhagavad-Gita a vent’anni, ma è da bambino che assiste a spettacoli popolari sulla drammatica e avvincente storia di Harischandra, che affronta ogni sacrificio pur di restare fedele alla verità. Gandhi non sarebbe diventato il Mahatma, né Bapu, senza Harischandra. La Gita è arrivata dopo, quando l’essenziale era già stabilito.
Che uomo diventerà da grande un bambino che abbia visto al momento giusto Ortone e il mondo dei Chi? Non è facile dirlo. Bisogna riconoscere a questo film, oltre alla qualità dell’animazione e della grafica, oltre alla simpatia dei personaggi, un certo coraggio nel tentativo di portare sullo schermo idee e problemi genuinamente filosofici, cercando di adattarli alla comprensione dei bambini - una sorta di philosophy for children cartoonistica. (more…)

Pubblicato il 28-04- 2008 1:00 pm | Commenti (3) |
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Diario

La cosa va avanti da qualche settimana, ormai. Mi sveglio al mattino e, invece di aver voglia di battere la testa contro il muro fino ad aprirla come un melograno, sorrido. Faccio la mia pisciatina mattutina e sorrido - invece di consolarmi pensando che prima o poi giungerà liberatrice una deflagrazione universale. Alzo le tapparelle dello studio, guardo fuori le nuvole e la pioggia e sorrido. Mi metto sotto la doccia, mi passo sul corpo il bagnoschiuma al latte e sorrido. Faccio le mie cinquanta flessioni mattutine e sorrido. Vado a scuola e sorrido. Da un po’ di tempo non dico più parolacce in classe, non mando lettere provocatorie e sarcastiche alla preside, non invito i colleghi a cambiare lavoro. Sorrido.
Ieri è arrivata la consacrazione. Mi scrive una certa dottoressa. Dice che è rimasta colpita dalla gradevolezza (sic) dei miei scritti sulle scienze sociali. Mi propone di scrivere su un portale gestito dalla società per cui lavora - naturalmente dietro adeguato compenso. Il portale si occupa di benessere. C’è una sezione sui viaggi, una sulle diete, una di psicologia e una immancabile di sessuologia. Si parla di fitness, di cucina indiana, di pratiche sessuali estreme. Cose così. Sto per rispondere che accetto con piacere, purché naturalmente il compenso sia adeguato alla gradevolezza dei miei scritti, quando il Morgenson che è in me mi prende per un braccio e mi parla: (more…)

Pubblicato il 25-04- 2008 8:33 am | Commenti (10) |
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Cose così

Scommetto quello che volete che è stato il signor Presidenza del consiglio dei ministri ad arrivare al mio blog cercando in internet “siamo gli unici animali capaci di arrossire. ma anche gli unici ad averne bisogno”.

Pubblicato il 24-04- 2008 4:20 pm | Commenta questo post (0) |
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Diario antitaliano

San Giorgio era uno tosto, uno che ti smuoveva cielo e terra, che ti resuscitava morti fischiettando, che resuscitò lui stesso come niente fosse dopo che lo avevano squartato, e che rinunciò alla sua santissima testa non prima di aver ottenuto dal misericordioso Nostro Signore la morte di tutti quelli che gli volevano male. Soprattutto San Giorgio è famoso per aver soppresso il Drago. Sono belle queste immagini del Bene che vince il Male - queste Madonne che calpestano il Serpente, questi San Michele che pungolano il Diavolo, questi San Giorgio che abbattono il Drago: e non state a sentire quelli che dicono che sono anch’esse immagini violente, che il vincitore finisce per assomigliare allo sconfitto. Il bene che vince il Male ha una sua durezza, certo, ma è una durezza santa e buona. Non si pretenderà mica che il Bene sia disarmato? Qualcuno confonde il Bene con il buonismo.
Dopo aver ucciso il Drago, San Giorno lo fece trascinare da quattro paia di buoi. La scelta degli animali nelle storie sacre non è mai casuale. Prendete Giovanni Battista. Vedendo Gesù, disse: ecco l’ agnello di Dio, che prende i peccati del mondo. Per questo a Pasqua la brava gente ammazza gli agnelli e li mangia. Ora, l’agnello non è la carne più economica - da noi l’agnello si chiama “svergognafamiglie” -, ma immaginate che accadrebbe a Pasqua se il Battista avesse detto: ecco l’ostrica di Dio, che prende i peccati del mondo. Oppure: ecco il salmone di Dio. O il caviale di Dio. O il foie gras di Dio. Sarebbe stata la rovina economica per le famiglie cristiane. (more…)

Pubblicato il 21-04- 2008 9:50 pm | Commenta questo post (0) |
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Diario antitaliano

Pubblicato il 20-04- 2008 10:43 am | Commenti (1) |
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Diario, Libri

Richler, La versione di Barney; Cervantes, Don Chisciotte; Garcia Lorca, Teatro; Bonhoeffer, Resistenza e Resa e Etica; Perone, Storia e ontologia. Saggi sulla teologia di Bonhoeffer; Jesudasan, La teologia della liberazione in Gandhi; Dhirendra Mohan Datta, The Philosophy of Mahatma Gandhi; Pensa, Il silenzio tra due onde; Thich Nhat Hanh, Vita di Siddharta il Buddha.

Pubblicato il 14-04- 2008 3:39 pm | Commenta questo post (0) |
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Tophet

Più vicini alla gente, per conoscerne meglio i bisogni della popolazione, per aumentarne la fiducia e insieme migliorare la qualità della vita. Sono questi i principali obiettivi della Polizia di prossimità: una Polizia legata al territorio, responsabilizzata, in grado d’intervenire su numerosi problemi e aperta alla collaborazione con altre istituzioni.

Dal sito della Polizia di Stato.
(La foto è stata fatta a Foggia, via Bari. Questo pomeriggio.)

Pubblicato il 12-04- 2008 8:15 pm | Commenti (17) |
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Sinistra

Non sono tra i fortunati “intellettuali” che hanno ricevuto via e-mail l’appello di Domenico Losurdo e Gianni Vattimo “in difesa della Cina”. In compenso ho potuto ascoltare ieri sera al Tg2 Vattimo. Diceva che il Tibet era una teocrazia e che i cinesi hanno portato un po’ di modernità. Cose così. L’anticipazione fa passare la voglia di leggere il resto. Un esempio delle solide argomentazioni di questi due è nel blog di Losurdo. Pubblica una foto che ritrae un ragazzo con una maglietta con la svastica a quella che è presumibilmente una manifestazione pro-Tibet. (more…)

Pubblicato il 11-04- 2008 4:43 pm | Commenti (7) |
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Cose così

Inutile, sforo.

Pubblicato il 07-04- 2008 12:52 pm | Commenti (7) |
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Cinema

Ci mette tre quarti d’ora a cominciare, Tutta la vita davanti di Virzì: il tempo che occorre alla inopportuna voce fuori campo (indice quasi sempre di qualche pigrizia) per decidersi a starsi zitta ed a lasciare che a raccontare la storia siano le scene. La storia è quella di Marta, una neolaureata in filosofia con tesi su Heidegger e la Arendt che per sbarcare il lunario si impiega come telefonista in un call center - uno di quei luoghi in cui salta il confine ormai labile tra lavoro e spettacolo, tra realtà e reality show, un posto in cui la giornata lavorativa comincia con la falsa ed ostentata allegria dell’inno aziendale, cantato e ballato da tutti, in cui la competizione è sfrenata, e chi non ce la fa viene espulso con pubblica umiliazione. (more…)

Pubblicato il 10:58 am | Commenti (1) |
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Note di apprendistato

Ho ritrovato il file con la relazione finale del mio anno di prova. Sono entrato in ruolo (come si diceva un tempo) nel 2001, in seguito al concorso a cattedra. Il cosiddetto anno di prova è una delle tante buffonate della scuola italiana. In teoria dovresti dimostrare, in quell’anno, di saper insegnare. In pratica, puoi anche menare gli alunni, in quell’anno: improbabile che ti licenzino. Il preside però ci teneva ad ostentare un certo rigore, epperciò l’esame finale risultò essere un esame con i controfiocchi, comprensivo di lavata di capo per certi atteggiamenti poco ortodossi, seguita da consigli affettuosi e paterni. Era di sinistra, il mio preside. Minacciava spesso di licenziarmi, bonariamente s’intende. Una volta mi tenne un discorso con aria molto grave. Disse che mi dovevo dare una calmata, che certi modi di fare ti segnano non solo a scuola, ma anche fuori. Mi sto ancora chiedendo che cazzo volesse dire. Più chiara mi risultò la lavata di capo all’esame dell’anno di prova. E’ che nella relazione finale avevo scritto, in un paragrafo intitolato sana autocritica: (more…)

Pubblicato il 06-04- 2008 9:15 pm | Commenti (2) |
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Foto

La tomba di Victor Jara nel cimitero di Santiago del Chile. Grazie di cuore a Barbara per averla fotografata per me.

Pubblicato il 05-04- 2008 9:10 pm | Commenti (1) |
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Taccuino

In visita all’università di Pavia nel maggio del 1805, Napoleone chiese ad un medico la differenza tra morte e sonno. Ma non disse sonno bensì, francesizzando, sommeglio (sommeil): e il povero medico cercò di spiegargli la differenza tra la morte e il suo meglio. (Cfr. Hegel, Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, par. 398.)

Pubblicato il 04-04- 2008 5:42 pm | Commenta questo post (0) |
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Diario antitaliano

A Firenze una signora non vedente è inciampata in un mendicante, epperciò il Comune adesso vuole proibire ai mendicanti di fare i mendicanti. E’ proprio vero: la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. Soprattutto in periodo elettorale.
Esercizio: fissato il principio che bisogna vietare ciò in cui si può inciampare, stilare un elenco delle cose che bisognerà vietare nelle nostre città.

Pubblicato il 02-04- 2008 9:29 pm | Commenti (1) |
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