
Più vicini alla gente, per conoscerne meglio i bisogni della popolazione, per aumentarne la fiducia e insieme migliorare la qualità della vita. Sono questi i principali obiettivi della Polizia di prossimità: una Polizia legata al territorio, responsabilizzata, in grado d’intervenire su numerosi problemi e aperta alla collaborazione con altre istituzioni.
Dal sito della Polizia di Stato.
(La foto è stata fatta a Foggia, via Bari. Questo pomeriggio.)








Queste polemicucce gratuite non ti fanno molto onore. Cribbio, con tutti i libri che ti leggi a questi espedienti finisci per ricorrere? E per dire cosa poi?
Comment by slystone — 14-04- 2008 @ 11:49 am
Se fosse un caso episodico, la mia sarebbe effettivamente una polemicuccia (e tuttavia ogni polemicuccia contro la polizia è pur sempre cosa bella, buona e giusta). Ma episodico non è, a Foggia. Qualche metro più avanti c’è un bar. E’ assolutamente normale, in corrispondenza di quel bar, trovare entrambi gli attraversamenti per disabili (ed entrambe le strisce pedonali) impegnati da automobili della polizia - i cui occupanti sono a prendere il caffè. E’ solo uno dei tanti atteggiamenti che fanno della polizia foggiana una delle cause della scarsa qualità della vita della nostra città. Immagino che a Trento le cose siano diverse.
Comment by antonio vigilante — 14-04- 2008 @ 12:44 pm
però mi fa piacere che tu abbia modificato il titolo del tuo post. Legalità è tante, troppe cose ancora…
Comment by antonella — 14-04- 2008 @ 3:18 pm
E quali cose?
Comment by antonio vigilante — 14-04- 2008 @ 3:22 pm
Rispetto delle norme, delle leggi, tolleranza delle differenze di ogni tipo attraverso la capacità di interagire per il bene della collettività, che diventa poi anche senso dello Stato. “Sentirsi” comunità civile con uno scopo ed un obiettivo condivisibile. Amore per la pace, la nonviolenza, apprezzamento del dialogo contro gli atteggiamenti dei bulli. Coraggio della denuncia. Fede nella giustizia degli uomini. Disprezzo per le differenze che vanno contro i Valori più veri. Fede nell’Uomo…
Comment by antonella — 14-04- 2008 @ 3:32 pm
Nient’altro? Quali sono le differenze che vanno contro i valori dell’uomo (anzi, i Valori dell’Uomo)?
Comment by antonio vigilante — 14-04- 2008 @ 4:15 pm
Tutte quelle differenze sociali che non mettono al primo posto l’ “essere” uomo e che esaltano, contro la norma e in modo illecito, l’ “avere” dell’uomo, come il potere, il profitto, l’interesse, il capitale, rendendoli dei veri e propri status symbol. Si sostituisce così al valore intrinseco della persona umana, il valore di ciò che la persona possiede. La mafia, la criminalità, la droga, la violenza ed il bullismo, sono effetti visibili di questa mentalità, che è causa dal nichilismo contemporaneo. Non sei d’accordo?
Comment by antonella — 14-04- 2008 @ 8:07 pm
Sarei d’accordo, il punto è che in genere la parola legalità viene usata in tutt’altro senso. E’ la parola cui ricorre il direttore del giornalino su cui scrivi per giustificare lo sgombero dei campi rom, zu beispiel. Non mi persuade nemmeno l’affermazione che le norme mettono al primo posto l’essere dell’uomo.
Comment by antonio vigilante — 14-04- 2008 @ 8:28 pm
Ho letto anche altre cose scritte dal direttore di F&F: “Non sono i rom a doversene andare dall’Italia. Chi deve andar via sono coloro i quali praticano questi efferati crimini contro l’umanità”. Diceva più o meno così.
Comunque, la sinistra ha perso in modo schiacciante. Stiamo consegnando il Paese ad una destra forte e decisa (con una grande maggioranza a sostegno della Lega che farà gli interessi del Nord trascurando sempre di più il nostro Mezzogiorno d’Italia)che manca di un’opposizione convincente. L’uscita della Sinistra Arcobaleno di Bertinotti dal Parlamento è un grigio presagio di questo futuro. In Italia, la Sinistra ormai non esiste più. E quello che è più grave e che si riconsegna il potere ad un uomo politicamente già “vecchio”, che non ha sicuramente nulla di nuovo da dire all’Europa e al mondo. Due cose credo a questo punto: o gli italiani sono diventati tutti improvvisamente ricchi imprenditori, o davvero (e c’è da crederlo!) c’è in giro una profonda ingenuità che scambia la democrazia con l’alternanza senza continuità al potere. Altro che stabilità! Adesso corriamo seriamente il pericolo di vedere svuotate di contenuto sociale alcune parole, come “legalità”. E allora “legale” sarà uno Stato che assicura ordine e pulizia etnica, ma che ha dimenticato i fondamenti più veri delle grandi democrazie occidentali. Ricordiamoci tutti che la destra di Mussolini ha eliminato la violenza della criminalità perché l’ha incarnata nella Ragion di Stato. I poteri delle destre sono essi stessi violenti a antidemocratici, ma sanno ben celare all’opinione pubblica la loro reale natura sotto un’apparente superficie di libertà e di legalità, con la quale ammaliano il popolo. La sinistra dovrebbe ripensare seriamente il suo ruolo istituzionale, e comprendere finalmente che si risulta sempre perdenti quando si corre da soli, come ha preteso di fare Veltroni. Le forze di sinistra vincono solo se sono unite a formare una grande coalizione che le rappresenti tutte. Sarebbe finalmente ora di cominciare a riflettere seriamente su tutto ciò. Altrimenti finiremo dritti dritti verso una nuova, liberale, globale dittatura delle destre alla maniera del Grande Fratello di George Orwell. Mi chiedo cosa faranno di buono per la scuola e la sanità, questi signori che si apprestano a governarci. Poveri noi!
Comment by antonella — 15-04- 2008 @ 7:32 am
Gesuita anche lui. Quando i Rom vengono cacciati davvero, non manca di cianciare di legalità.
Quanto al resto, non credo che sia un male. Si tornerà nelle piazze: finalmente.
Comment by antonio vigilante — 16-04- 2008 @ 6:43 am
Antonio, ma lo conosci Enrico? Hai mai fatto una chiacchierata con lui? Credo proprio di no, altrimenti sapresti che si definisce non ateo ma “agnostico”. Altro che Gesuitico!
Per la Provincia di Foggia si va al ballottaggio. Mi sembra, nella conta dei voti, che l’appoggio degli elettori di Santaniello risulterà determinante per decidere chi sarà il vincitore. E mi dico anche che verosimilmente quei voti dovrebbero andare a Paolo Campo, vista la scissione politica tra l’UDC di Casini e il PDL di Berlusconi, e tenuto conto del fatto che nella coalizione di Santaniello figura anche il parito socialista, che certo di destra non è. Comunque, non credo nelle piazze. Per la sinistra italiana avrei preferito di gran lunga il Parlamento.
Comment by antonella — 16-04- 2008 @ 9:03 am
Enrico si proclama “agnostico”. Quanto al resto, per me resta comunque un male per la Democrazia. Noi a Foggia andremo al ballottaggio. Si vedrà. Tutto dipende dal gioco di alleanze che stipuleranno i politici in queste due settimane che ci separano ancora dal voto.
Comment by antonietta pistone — 16-04- 2008 @ 7:39 pm
Una conferma: ho sempre pensato tutto il male possibile degli agnostici. Soprattutto quando sono anche gesuiti.
Tu hai una insopportabile tendenza a scrivere con le maiuscole. Devo avvisarti che il filtro antispam di questo blog non accetta commenti con troppe maiuscole.
Comment by antonio vigilante — 16-04- 2008 @ 11:25 pm
va bene ma non ti arrabbiare; scriverò minuscolo, ciao!
Comment by antonietta pistone — 17-04- 2008 @ 9:32 am
si può dire “merde”?
Comment by futurbaggio — 17-04- 2008 @ 11:02 pm
Come merde? Quello è l’unico marciapiede di Foggia senza merde. Non ti riferirai mica ai poliziotti, vero?
Comment by antonio vigilante — 18-04- 2008 @ 7:16 am
Copio un commento di Antonella, che chissà perché e come è andato perduto.
Antonio, ma lo conosci Enrico? Hai mai fatto una chiacchierata con lui? Credo proprio di no, altrimenti sapresti che si definisce non ateo ma “agnostico”. Altro che Gesuitico!
Per la Provincia di Foggia si va al ballottaggio. Mi sembra, nella conta dei voti, che l’appoggio degli elettori di Santaniello risulterà determinante per decidere chi sarà il vincitore. E mi dico anche che verosimilmente quei voti dovrebbero andare a Paolo Campo, vista la scissione politica tra l’UDC di Casini e il PDL di Berlusconi, e tenuto conto del fatto che nella coalizione di Santaniello figura anche il parito socialista, che certo di destra non è. Comunque, non credo nelle piazze. Per la sinistra italiana avrei preferito di gran lunga il Parlamento.
E rispondo.
Ciccarelli lo conosco quanto basta per esserne disgustato.
Lo so che preferisci il parlamento alle piazze. Mi sarei meravigliato del contrario.
Comment by antonio vigilante — 20-04- 2008 @ 11:13 am