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	<title>Comments on: Un immenso Bronx</title>
	<link>http://minimokarma.blogsome.com/2008/04/30/un-immenso-bronx/</link>
	<description>sblecut mundi</description>
	<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 22:24:11 +0000</pubDate>
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		<title>by: Catalepton</title>
		<link>http://minimokarma.blogsome.com/2008/04/30/un-immenso-bronx/#comment-4647</link>
		<pubDate>Thu, 01 May 2008 17:12:26 +0100</pubDate>
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					<description>Riflettevo proprio sul meccanismo che il &quot;vostro&quot; Vendola ha chiamato &lt;a href=&quot;http://catalepton.altervista.org/2008/04/28/la-fabbrica-delle-paure&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&quot;La fabbrica delle paure&quot;&lt;/a&gt;. Al mio collage di &quot;materiali utili&quot; aggiungo un link alla tua lucidissima analisi.  
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		<content:encoded><![CDATA[	<p>Riflettevo proprio sul meccanismo che il &#8220;vostro&#8221; Vendola ha chiamato <a href="http://minimokarma.blogsome.com/go.php?u=http%3A%2F%2Fcatalepton.altervista.org%2F2008%2F04%2F28%2Fla-fabbrica-delle-paure&amp;i=0&amp;c=32304388e2322d233f4eabc2dfa601491b2c8990" rel="nofollow">&#8220;La fabbrica delle paure&#8221;</a>. Al mio collage di &#8220;materiali utili&#8221; aggiungo un link alla tua lucidissima analisi.
</p>
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		<title>by: ludò</title>
		<link>http://minimokarma.blogsome.com/2008/04/30/un-immenso-bronx/#comment-4646</link>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 18:49:25 +0100</pubDate>
		<guid>http://minimokarma.blogsome.com/2008/04/30/un-immenso-bronx/#comment-4646</guid>
					<description>Non l'avrei mai creduto, ma alla fine ce l'ha fatta: come dici, cavalcando il tema della sicurezza, da loro precedentemente gonfiato ad arte. Ce l'ha fatta proprio lui, uno dei massimi esponenti della coalizione che ha dimezzato i termini di prescrizione per il reato di violenza sessuale.
Ma io mi chiedo, era così difficile capire che  questo fatto gli andava contestato, seccamente, chiaramente,cento, mille volte, che con questa obiezione  un Alemanno lo si poteva smascherare? C'erano argomenti con cui incenerirlo, un Alemanno: questo, e quello dei suoi trascorsi con la giustizia come militante fascista.
E, si, come dici, la sinistra, poi, non ha saputo contrapporre una propria visione del mondo e della politica, a quella della destra. Ha scelto di combattere le battaglia della destra, e a quel punto al sinistra non era più niente.
Quando ho visto Rutelli che con la faccia da duro diceva in tv : &quot;ora basta con le scritte sui muri&quot; , mi sono cascate le braccia. Quanti argomenti c'erano per inchiodare Alemanno alla sua vera identità, e quanti per mostrare una visione di Roma completamente diversa dalla loro, quella di una città che stava diventando una metropoli internazionale, che per cultura, per multienticità, poteva aspirare a competere con Parigi e con Berlino. E,prima di parlarne, che ci voleva a mettere a tacere Alemanno, chiedendogli del perchè ha votato una legge che dimezza la prescrizione per violenza sessuale, e grazie alla quale sono andati assolti rei a centinaia? No, uno che potrebbe vincere con niente, se ne esce col braccialetto salva donzelle? ma allora vuoi perdere, vuoi.
Ho sentito Sartori, sera fa. Sosteneva una teoria sconcertante. La sinistra -diceva- se vuole governare, deve lasciar perdere gli ideali, le ideoligie,i progetti politici, e deve non solo affrontare i temi che sono designati dalle masse, ma fornire le soluzioni volute dalle masse. Non c'è bisongo di commentare. Comunque ora Sartori è stato accontentato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Non l&#8217;avrei mai creduto, ma alla fine ce l&#8217;ha fatta: come dici, cavalcando il tema della sicurezza, da loro precedentemente gonfiato ad arte. Ce l&#8217;ha fatta proprio lui, uno dei massimi esponenti della coalizione che ha dimezzato i termini di prescrizione per il reato di violenza sessuale.<br />
Ma io mi chiedo, era così difficile capire che  questo fatto gli andava contestato, seccamente, chiaramente,cento, mille volte, che con questa obiezione  un Alemanno lo si poteva smascherare? C&#8217;erano argomenti con cui incenerirlo, un Alemanno: questo, e quello dei suoi trascorsi con la giustizia come militante fascista.<br />
E, si, come dici, la sinistra, poi, non ha saputo contrapporre una propria visione del mondo e della politica, a quella della destra. Ha scelto di combattere le battaglia della destra, e a quel punto al sinistra non era più niente.<br />
Quando ho visto Rutelli che con la faccia da duro diceva in tv : &#8220;ora basta con le scritte sui muri&#8221; , mi sono cascate le braccia. Quanti argomenti c&#8217;erano per inchiodare Alemanno alla sua vera identità, e quanti per mostrare una visione di Roma completamente diversa dalla loro, quella di una città che stava diventando una metropoli internazionale, che per cultura, per multienticità, poteva aspirare a competere con Parigi e con Berlino. E,prima di parlarne, che ci voleva a mettere a tacere Alemanno, chiedendogli del perchè ha votato una legge che dimezza la prescrizione per violenza sessuale, e grazie alla quale sono andati assolti rei a centinaia? No, uno che potrebbe vincere con niente, se ne esce col braccialetto salva donzelle? ma allora vuoi perdere, vuoi.<br />
Ho sentito Sartori, sera fa. Sosteneva una teoria sconcertante. La sinistra -diceva- se vuole governare, deve lasciar perdere gli ideali, le ideoligie,i progetti politici, e deve non solo affrontare i temi che sono designati dalle masse, ma fornire le soluzioni volute dalle masse. Non c&#8217;è bisongo di commentare. Comunque ora Sartori è stato accontentato.
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