Davide è mio nipote. Vi sarò molto grato se vorrete firmare la petizione e darle in qualche modo visibilità.
Davide è nato il 28 aprile agli Ospedali Riuniti di Foggia. Subito dopo la nascita è stato trasportato in terapia intensiva neonatale per uno pneumotorace. Nelle ore, nei giorni successivi le notizie si sono susseguite, in un crescendo che ha via via eroso la speranza: Davide forse non ha i reni, Davide certamente non ha i reni, Davide ha la sindrome di Potter. Nome simpatico per una malattia terribile. I bambini affetti da sindrome (o sequenza) di Potter non hanno i reni, hanno i piedi torti, non hanno o hanno poco sviluppati gli ureteri e la vescica, hanno malformazioni al viso (facies di Potter) e, nel 60% dei casi, malformazioni intestinali ed anorettali. Nel caso di Davide, a ciò si aggiunge l’altissima probabilità di danni cerebrali per mancanza di ossigeno durante il parto. La prognosi per la sindrome di Potter è “costantemente infausta” (R. Domini-R. De Castro, Chirurgia delle malformazioni urinarie e genitali, Piccin, Padova 1998, p. 96). Quasi tutti i bambini affetti da questa malattia muoiono subito dopo il parto. Nel caso di Davide, le cose vanno diversamente. Il bambino sopravvive alle prime ore. Nei giorni successivi le sue condizioni polmonari migliorano, fino a non rendere più necessaria la respirazione artificiale.
Nel raccontare i nudi fatti abbiamo tralasciato di riferire lo stato d’animo dei genitori. Non occorre spendere molte parole: ognuno può figurarselo. I genitori di Davide passano dalla felicità per la nascita al dolore, alla speranza che cerca di alimentarsi frugando nelle pieghe dei resoconti dei medici. I quali, però, di speranze non ne lasciano. L’indicazione che ricevono dai sanitari è chiara: un bambino con quella malattia non può sopravvivere, insistere sarebbe egoismo. Si rassegnano, comprendono. E’ doloroso, ma bisogna fare i conti con la realtà. Quando Davide comincia a respirare da solo, la situazione cambia di colpo. Ai genitori, che con non poca sofferenza hanno accettato una situazione così disperante, si chiede ora di fare una scelta: evitare ogni ulteriore trattamento, oppure autorizzare la dialisi. Non è una scelta facile. Nessun genitore vorrebbe arrendersi alla morte del figlio. Ma la dialisi è forse, in questo caso, una forma di accanimento terapeutico. Una terapia dolorosa ed invasiva che con ogni probabilità non eviterà a Davide la morte. I genitori sono confusi. Non è facile passare dalla gioia al dolore alla speranza alla rassegnazione. Né è facile capire cosa è bene e cosa è male per Davide. Chiedono tempo. Vorrebbero discuterne con il comitato etico dell’ospedale. Nella rivista eMedicine si legge che nel caso di sindrome di Potter con pneumotorace “può non essere indicato un ulteriore trattamento”, e che “la decisione dev’essere presa dopo una discussione con i genitori”. Così vanno probabilmente le cose all’estero; non in Italia. Nessuna discussione, nessuna riunione del comitato etico. Con un atto di forza incomprensibile ed umanamente deprecabile, il primario del reparto di terapia intensiva degli Ospedali Riuniti si rivolge al Tribunale per i Minori di Bari per chiedere la sospensione dei genitori di Davide dalla potestà genitoriale, ottenere di esserne nominato tutore e autorizzare, in quanto tutore, il suo trasferimento presso un ospedale attrezzato per la dialisi. Viene accontentato. Con provvedimento del 10 maggio il Tribunale per i Minori di Bari sospende la potestà genitoriale dei genitori di Davide. La decisione è presa “inaudita altera parte e senza ulteriori approfondimenti del caso”, dice il provvedimento. Che vuol dire: senza ascoltare i genitori di Davide e senza nemmeno chiedersi cos’è una sindrome di Potter.
Ora Davide si trova presso l’ospedale Giovanni XXIII di Bari. Vi è stato trasportato senza che i genitori venissero informati; hanno saputo dove si trovava il figlio solo a trasferimento avvenuto. Ai medici dell’ospedale di Bari, persone umane e premurose, non sono stati forniti i numeri di telefono dei genitori di Davide.
Le condizioni di Davide sono attualmente disperate.
Non è facile, in situazioni così gravi e difficili, fare la cosa giusta. Sbagliare è comprensibile, sempre; in questi casi lo è di più. Ma è difficile non scorgere in alcuni passaggi della storia che è stata raccontata una incomprensibile insensibilità nei confronti di persone che si sono trovate ad affrontare un grande dramma umano. Il provvedimento di sospensione della potestà genitoriale è offensivo e umiliante, ed ha arrecato una grande sofferenza psicologica a persone già duramente provate.
Per questo chiediamo che il provvedimento venga sospeso e che venga riconosciuto ai genitori di Davide Marasco il diritto di dire la loro sul futuro di loro figlio e sui trattamenti medici cui sottoporlo.







Ho appena ascoltato la notizia data da un telegiornale locale e sono rimasta allibita dalla presunzione di alcune persone che si arrogano il diritto di poter prendere decisioni che vanno al di la’ dell’etica professionale o quant’altro.Abbiamo toccato il fondo e penso che sara’ sempre peggio.
Comment by Claudia — 13-05- 2008 @ 2:32 pm
Ho firmato la petizione. Un abbraccio. Maurizio
Comment by Maurizio — 13-05- 2008 @ 2:35 pm
Quello che è successo è allucinante. non ho parole, vorrei solo trasmettere a te e ai genitori di Davide tutta la mia vicinanza e affetto. Ho inviato la petizione a tutto il mio giro di contatti, spero che la situazione possa mutare. Davvero non ho parole. Mio figlio si chiama Davide, un giorno gli parlerò di Davide Marasco.
Comment by Gianni Franchini — 13-05- 2008 @ 4:47 pm
Ho segnalato il tuo post su OKNOtizie ieri sera. Spero sia stato di aiuto
Comment by Uyulala — 13-05- 2008 @ 5:24 pm
Sì, è stato d’aiuto. Grazie di cuore.
Comment by antonio — 13-05- 2008 @ 5:49 pm
http://garna
Una firma per Davide
Trackback by Garnant — 13-05- 2008 @ 8:44 pm
Una firma per Davide
Ricevo e volentieri pubblico da Antonio Vigilante, con la speranza che dando un po’ di visibilità a questa storia si riesca a risolvere qualcosa, per Davide e per i suoi genitori. Davide Marasco è nato il 28 aprile agli Ospedali Riuniti
Trackback by Ortica — 13-05- 2008 @ 9:32 pm
Hai/avete tutta la mia solidarietà.
Comment by ferrigno — 14-05- 2008 @ 12:43 pm
http://petek
Qua e qua.
Trackback by truncated at binary zero — 14-05- 2008 @ 11:03 pm
Vi sono vicina..
ho firmato e collegato il tuo link al mio blog…
la mamma di nathan
mammedegliangeli.blogspot.com
Comment by nathan — 18-05- 2008 @ 10:45 pm
Riporto il tutto nel mio blog , firmo la petizione sperando che qualcuno capisca che quello che è stato fatto è lesivo per i genitori, ma soprattutto per un bambino che in questo modo non vive, ma fa vivere il medico che lo ha “salvato” che in questo modo si può fare un grande nome.. per me come assassino della vita..
Comment by Sangel — 19-05- 2008 @ 9:10 am
Dove stiamo andando a finire??
Sono vicina ai genitori e al piccolo Davide
Comment by Francesca — 19-05- 2008 @ 9:26 am
Ho firmato per Davide, livio
Comment by Livio Morellato — 19-05- 2008 @ 10:53 pm
dovrebbero firmare tutte le persone che ne vengono la corrente. Sarebbe il minimo che ognuno dovrebbe prendersi la responsabilità di fare.
Comment by Moreno Castagna — 24-05- 2008 @ 3:29 pm
Anche io ho firmato la petizione, così che, a prescindere, si consenta a Davide di essere più vicino a chi lo ama, e di impedire che dei fanatici compiano delle scelte per conto di altri. Queste persone si rendono responsabili di azioni di cui poi, effettivamente non si prendono cura, perché toglieno la patria potestà a ad un padre non si sostituiscono appieno a lui, non danno l’amore che ne consegue. Di amore ne hanno solo per sé e degli ideali ai quali hanno aderito ciecamente. Si tratta di un egoismo che cerca ogni prestesto per sfogare quel senso di insoddisfazione dato dai propri evidenti limiti. Mi rammarico soltanto che non esista petizione per fermarli per sempre.
Comment by Luca — 28-05- 2008 @ 6:25 pm
ho firmato la petizione stamani ascoltando il tg ho sentito la notizia…..un abbraccio ad i genitori di davide…
Comment by more55 — 29-05- 2008 @ 9:27 am
ho firmato e diffuso l’appello tutti i miei contatti.Arriveranno firme anche dall’estero
Comment by may lihn — 29-05- 2008 @ 4:22 pm
Una Firma Per Davide
minimo karma :: Una firma per Davide :: May :: 2008
Trackback by Eva Carriego — 29-05- 2008 @ 8:47 pm
Firmo anch’io, ed ho postato la notizia sul mio blog. Un abbraccio ai genitori di Davide.
Comment by laura — 31-05- 2008 @ 3:27 pm
ho firmato anch’io,un abbraccio ai genitori e un bacio al piccolo Davide
Comment by Sara — 04-06- 2008 @ 10:50 am
Non ce l’ho fatta
Non ce l’ho fatta a ignorare, come si dovrebbe, Luca Volonté. Sicché vi linko il suo impeccabile articolo su , ma poi anche l’incredbile cinismo dell’onorevole Volonté, post di Antonio Vigilante, che conosce la vicenda. (grazie a b
Trackback by Azioneparallela — 10-06- 2008 @ 11:04 am
Firmo anch’io e penso ai genitori di Davide, che hanno altri 2 figli e si vedono privati della libertà di decidere loro, come genitori, il destino del loro bambino…
Comment by Marianna Biondolillo — 20-06- 2008 @ 10:46 pm