Il papa dice no al materialismo
che sarebbe che mangi bevi e canti
senza chieder perdono a preti e santi
come ‘na bestia senza catechismo.

E basta, dice, col relativismo
e il laicismo: accogliamo tutti quanti
peccatori impuniti e sacripanti
il sacro e vero cesaro-papismo.

L’uomo biancovestito ci sa fare
non vieta per il gusto di vietare:
ci lascia il reumatismo ed il ciclismo

per non parlare poi del meteorismo.
A ognuno è consentito scorreggiare
soprattutto se sta dietro un altare.