L’Associazione Nazionale Magistrati prova a spiegare alla gente le spiacevolissime conseguenze dell’emendamento “salvaprocessi” del governo Berlusconi. E lo fa in modo molto berlusconiano. La disinformazione massmediatica e destrorsa suscita e concentra l’odio collettivo contro le zingare che rubano i bambini e i clandestini che violentano e guidano ubriachi. Che fanno i magistrati dell’ANM? Spiegano alla gente che con quell’emendamento due zingarelle che rubano un pezzo di formaggio sarebbero processate prima di due zingarelle che rapiscono bambini; uno studentello che cede gratis dell’hascish verrebbe processato prima di uno straniero irregolare che violenta una studentessa alla fermata del tram; due parcheggiatori abusivi che estorcono un euro a un automobilista sarebbero processati prima di uno straniero ubriaco che guidando un’auto rubata investe dei pedoni sulle strisce. I cattivi sono loro, gli stranieri, gli zingari. Come nota Catalepton, cui devo la segnalazione del documento, si tratta di una “scandalosa dimostrazione della xenofobia non più strisciante ma imperante”. E’ raccapricciante che persone che si occupano dell’applicazione della legge non si siano fatte scrupolo di usare termini così palesemente razzistici, di confermare i più beceri stereotipi. (more…)

Non c’è italiano che, dopo aver passato un periodo anche breve in qualche paese europeo, non torni a casa carico di meraviglia, magnificando questo e quello e trattenendo a stento il disgusto per la nostra inciviltà. Il giornalista Salvatore Giannella ha cercato di dare consistenza oggettiva a queste impressioni, girando in lungo e in largo l’Europa alla ricerca delle buone prassi degli altri. Ne è venuto fuori 
Ho detto che non mi va di parlare di Davide, che quella di Davide deve tornare ad essere una storia privata, che non è il caso di far polemiche: ma le baggianate che 





