L’incredibile cinismo dell’onorevole Volontè
Ho detto che non mi va di parlare di Davide, che quella di Davide deve tornare ad essere una storia privata, che non è il caso di far polemiche: ma le baggianate che scrive l’onorevole Luca Volontè su Liberal del 30 maggio non è possibile lasciarle passare senza replica. “L’incredibile cinismo di quei genitori di Foggia”, titola; e aggiunge: “Dove può condurre l’eutanasia: far morire un figlio appena nato”. Comincia da lontano, Volontè: da Roma e Cartagine, per giungere poi a Foggia, dove “è nato un piccino con la sindrome di Potter (senza reni e uretri), un bimbo vivo che respira da solo e vorrebbe scalare il mondo”. E qui c’è una prima baggianata. La sindrome di Potter non comporta solo assenza di reni e degli ureteri, ma anche una serie di altri problemi, tra i quali l’ipoplasia polmonare. Per questo è superficiale dire “respira da solo”. Se non fosse stato aiutato a respirare, Davide sarebbe morto da un pezzo. Continua, Volontè: “Se tutto andrà bene, sino all’età di dieci anni Davide dovrà sottoporsi a dialisi e poi sarà trapiantato e starà benone”. L’ignoranza di Volontè è pari solo alla sua protervia. Non si ha notizia di un solo bambino che sia giunto fino al trapianto. Trapianto che non va fatto a dieci anni, ma molto prima. Il primo trapianto, almeno; perché poi bisognerà farne un altro. Come faccia Volonté a dire che poi starà benone, non si sa. Lo invito a trovare un solo bambino di dieci anni con la sindrome di Potter. Uno su sei miliardi di abitanti del pianeta terra. Quando lo avrà trovato, provi a chiedergli se si sente benone. Ancora: “I genitori vogliono invece consegnarlo alla morte, interrompere le cure e lasciarlo morire… lui che vuol vivere”. Terza baggianata: la più grossolana, la più offensiva. I genitori di Davide non hanno mai detto di voler interrompere le cure e lasciar morire il bambino. Quando è stato loro chiesto il consenso alla dialisi hanno chiesto tempo per riflettere e per discuterne con il comitato etico; tempo che non è stato loro concesso. Ai giudici, ai giornalisti, a chinque volesse ascoltare hanno dichiarato che non intendono sospendere le cure, ma rivendicano il diritto, in caso di peggioramento del quadro clinico, di decidere insieme ai medici cosa è meglio fare. Già una volta, di fronte ad una crisi respiratoria, è stato deciso di non intubare Davide. Decisione che è stata presa dai medici del Giovanni XXIII e dall’allora tutore, dottor Magaldi. I genitori erano esclusi dalla decisione.
Dice ancora, Volontè, che oggi “in Italia si sacrificano i neonati al ‘dio’ consumistico della perfezione”. Chissà se è in linea con la logica consumistica, di fronte ad una gravidanza difficile, e contro l’esplicito invito ad abortire, sottoporsi a visite mediche ed esami costosi, per dare una speranza a quel feto. Se i genitori avessero seguito una logica consumistica, Davide non sarebbe mai nato. Sarebbe stato abortito, e amen. I genitori avrebbero risparmiato soldi, sofferenza e l’umiliazione di farsi offendere da questo tale, che giunge a parlare di persone “con molte rotelle fuori posto” (i genitori di Davide e quelli che danno loro ragione) e dire che “Davide vivrà… sempre che i genitori non montino una campagna per il funerale del proprio figlio”. In pieno esaltazione parla poi di eugenetica, di eutanasia, di Binding e Hoche, di campi di concentramento, e termina il crescendo con una domanda che è la degna conclusione di un articolo delirante: “Siamo sicuri di aver fatto bene a vietare la caccia agli stregoni?”.
Ricapitoliamo. Tu partorisci. Partorisci soffrendo. A rischio della tua vita. Tuo figlio è malato, ti dicono che deve morire. Tu soffri. Soffri. Poi, all’improvviso, ti dicono che no, bisogna dializzarlo. Tu ti chiedi che succede, fino a ieri ti hanno detto che deve morire, forse non gli hanno nemmeno pulito il culo perché tanto era carne deperibile (quando è arrivato al Giovanni XXIII aveva una grossa escoriazione), e invece tutto a un tratto vogliono il tuo consenso. Chiedi tempo per capire, e ti tolgono la potestà genitoriale. Arriva il giudice a dirti che non sei più sua madre. Protesti, rivendichi il diritto di dire la tua su quella carne che hai partorito a costo della tua vita - ed arriva l’onorevole a dirti che sei cinica, che non hai le rotelle a posto, che vuoi uccidere tuo figlio.
Non so cosa è diventato questo paese. Dove è finito il volto della gente? Chi guarda più i volti? Se lo sarà immaginato il volto dei genitori di Davide, questo tizio, prima di scrivere le sue baggianate? Si sarà fermato un attimo a riflettere sul fatto che stava per parlare di due persone colpite da una sofferenza tra le maggiori che si possano immaginare? Che esercizio ha dovuto fare per mettere da parte la compassione, per cancellare la comprensione, per annullare il rispetto? Perché questo oggi risulta così dannatamente facile?
Nella foto: il volto dell’onorevole Luca Volontè.








In questo caso, rispetto alla gratuità del giudizio: … “in Italia si sacrificano i neonati al ‘dio’ consumistico della perfezione”…
Io credo che Volontè “abusi con quello che scrive in nome di un ‘dio’ della cattiveria gratuita, guadagnando l’interesse e il plauso di qualche frustrato lettore che voglia purificarsi la coscienza, puntando il dito verso l’ennesimo innocente”!
Comment by Estela — 04-06- 2008 @ 7:43 pm
E’ straordinario leggere come un uomo, che sul suo sito mette nel suo programma politico la CENTRALITA’ DELLA FAMIGLIA, spari a zero sulla famiglia Marasco dimostrando una ignoranza inaudita sull’argomento dal punto di vista strettamente scientifico (per non parlare di quello emotivo, ma in fondo cosa può interessare ad una persona così lontana dalla vicenda - della quale avrà sentito parlare origliando qualche chiacchiera da bar visto che leggendo le sue baggianate ne sa poco quanto nulla - che non ha aspettato altro che la ghiotta occasione permettersi in bocca le parole “Dio” -per OVVI motivi, “eugenetica”, “eutanasia” con una leggerezza a dir poco imbarazzante?).
Se è così “onorevole” mi auguro che chieda come minimo scusa ai genitori del piccolo Davide, i quali immagino (e dico immagino perchè non posso avere nemmeno lontanamente idea del loro dolore) stiano passando delle giornate infernali e non meritano di essere VITTIME di diffamazioni di persone che pensano di poter dire la loro su una vicenda tanto popolare quanto distruttiva per una famiglia.
Comment by Vale — 04-06- 2008 @ 10:34 pm
A giudicare dalla foto credo che quel fanatico arrogante e ignorante l’abbiano già preso per le orecchie parecchie volte per le sue solenni castronerie.
Comment by mauro — 04-06- 2008 @ 11:00 pm
Ero vicino alla mamma di Davide, quanto entrava e usciva dall’ospedale- amnioinfusioni, viaggi, visite, sveglia all’alba, ancora viaggi- e le sentivo ripetere:“se mio figlio ha una sola possibilità di vivere, non gliela voglio togliere”.Io posso raccontare questo, il sentimento profondo dell’esistenza, l’amore e la spiritualità severa e senza retorica che ho visto in questi genitori.
Non credo che qualcuno possa mai raccontare di avere visto l’onorevole Volontè studiare con lo stesso spirito- con gli occhi attenti attenti, lungamente, con umiltà, con la profondità intellettuale stampata sul volto- il dramma di cui straparla con tanta leggerezza. Con una leggerezza tale da pubblicare affermazioni gravemente diffamatorie di cui spero debba trovarsi a rispondere.
Confronto la dignità, il coraggio morale, la compostezza dei genitori di Davide davanti ad una grande tragedia, e i toni urlati, falsi e diffamatori di questo personaggio oscuro della politica italiana, che ritiene poter parlare di morale, ma a cui sfugge forse che davanti alla tragedia non si starnazza.
Comment by ludò — 05-06- 2008 @ 2:08 am
Sono veramente indignata per quanto sta accadendo a questa povera famiglia.Non so come si possa parlare il questi termini senza sapere esattamente cosa significa avere un figlio con una patologia del genere.
Io per prima pensavo di poter sconfiggere questo tipo di malattie con l’immenso amore, ma vi assicuro che non è così, è una lotta impari e alla fine non puoi che uscirne sconfitta e amareggiata per le grandi sofferenze a cui sono sottoposti questi piccoli angeli.
Comment by isalorusso — 05-06- 2008 @ 1:45 pm
Io non ho parole. Ci mancano anche i commenti cinici dei politici.
L’indignazione da sola non basta.
Vi confermo tutta la mia solidarietà. Purtroppo, c’è da rilevare per l’ennesima volta che, in questi casi, costoro hanno sempre il coltello dalla parte del manico.
Comment by maurizio — 05-06- 2008 @ 2:24 pm
Non riesco a capire come, in nome di una ideologia, gente che professa “l’amore per la vita” possa calpestare i sentimenti delle persone e cercare di dividere i genitori dai propri figli. Perchè questa mancanza di compassione? Non c’è nessuno su questa terra che ami Davide più dei suoi genitori, ed è incredibile come Volontè con supponenza e arroganza pensi di mettersi in mezzo. Stia al suo posto! Vi siamo vicini.
Comment by Laura — 05-06- 2008 @ 2:59 pm
sono sbalordita e profondamente disgustata dalle parole di Volonté
Comment by may lihn — 05-06- 2008 @ 3:11 pm
Per cancellare la comprensione… quanto hai maledettamente ragione… Sara
Comment by Anonymous — 05-06- 2008 @ 6:43 pm
aiutiamoci… aiutami a trovare un senso a tutto ciò. U.A.
Comment by scia di una cometa — 05-06- 2008 @ 9:07 pm
Perdona la mia intolleranza Antonio! Ma la faccia di Volontè, non si sopporta in così bella veduta. Stona con tutto il resto che è meraviglioso. Appena apro il tuo blog appare lui!
Potresti, se non ti è di molto disturbo, sostituirla con un fumetto, vedi un pò tu!…oppure aggiungi un altro articolo!
(:-) U. A.
Comment by intolleranza irrazionale — 07-06- 2008 @ 1:32 pm
C’è da aver paura a fare figli in italia.
Ho cercato questo blog stamattina con google, perchè erano un paio di giorni che di Davide sui giornali non si parlava più…siccome sono cinica ho pensato che probabilmente il bambino sta peggio del previsto da questi amanti della vita a ogni costo e temo che quando Davide ci lascerà (e mi dispiace non essere così piena di speranza da poter pensare il contrario, ma la matematica e la scienza non sono un’opinione, disgraziatamente) la storia verrà insabbiata, in modo da poter seviziare anche i prossimi piccoli italiani venuti al mondo con la Potter.
Fate casino, se potete.
Chiedete i danni morali e materiali a questi bastardi….e grazie per aver messo la foto di Volontè, almeno potrei sputargli in faccia, se dovessi incontrarlo per strada.
Comment by Liris — 07-06- 2008 @ 3:39 pm
Purtroppo non mi sono meravigliata di quello che ha detto Volontè, ho già avuto l’esperienza personalmente del suo cinismo, per dirlo in modo eufemistico.
Mina
Comment by Mina — 08-06- 2008 @ 6:50 pm
… cinismo, è la nuova parola urbana per definire uno *****??
Scusa, elle, ma non vorrei prendermi da questo signore anche una querela. a.v.
Comment by elle — 09-06- 2008 @ 7:22 pm
questo bambino è uno strumento in mano a giudici, politici e tecnici del settore con patologiche manie di protagonismo
su certi arnesi della politica come Volontè non c’è nulla da dire, se non rimaner basiti per la sua ignoranza e protervia
Lina Dettori, cardiologo
Comment by evacarriego — 09-06- 2008 @ 8:10 pm
Non ce l’ho fatta
Non ce l’ho fatta a ignorare, come si dovrebbe, Luca Volonté. Sicché vi linko il suo impeccabile articolo su , ma poi anche l’incredbile cinismo dell’onorevole Volonté, post di Antonio Vigilante, che conosce la vicenda. (grazie a b
Trackback by Azioneparallela — 10-06- 2008 @ 11:04 am
abbiamo fatto bene a non massacrare tutti i cattolici del caxxo?
p.s. il sito di questo pirla fa cagare, con firefox + linux è sballato come la sua testa
Comment by Cristiano — 11-06- 2008 @ 6:23 am
“Se tutto andrà bene, sino all’età di dieci anni Davide dovrà sottoporsi a dialisi e poi sarà trapiantato e starà benone”.
Dove lo trapianteranno? In altro paese lontano da lei mi auguro. In terza media una frase così sarebbe segnata in rosso.
Comment by le ali della farfalla — 11-06- 2008 @ 8:36 am
certi esempi di “carità cristiana” mi danno il voltastomaco.
Comment by Alessandra — 11-06- 2008 @ 10:15 am
L’”onorevole” luca volonte volonté volontè dovrebbe pigliare un coltello e tagliarsi le vene per la vergogna. Se ha una moglie, se ha qualche parente con un cervello ed un’anima, questa gente dovrebbe ricordargli che è un povero piccolo uomo.
Qualche schiaffo gli farebbe bene, tanto bene.
Vergogna.
Comment by medo — 11-06- 2008 @ 2:08 pm
…con quella faccia da idiota, è melgio che stia zitto!! ho avuto mia figlia in incubatrice per 3 mesi, so cosa si prova a vivere senza sapere se domani mattina tua figlia ci sarà ancora….L’idiota parla e sparla….senza sapere nulla e si permette giudizi su gente che sta soffrendo. Non ammettere poi i genitori al consulto, questo è terribile!!
ma forse Davide serva come cavia alle industrie farmaceutiche….VERGOGNAAAAAAA
Un bacio a Davide, grosso grosso…che tu possa essere lasciato in pace!!!
Comment by cespo — 11-06- 2008 @ 2:14 pm
Secondo Volontè, Babbo Natale porterà a Davide pure un bel “giogo”.
Vergogna sei un sadico “caro Volontè” che fa rima con bidè.
Che la storia abbia pietà di esseri come Volontè, perseguitati da ataviche credenze e mediocri superstizioni.
Comment by La fata sconsacrata — 11-06- 2008 @ 3:11 pm
non riesco nemmeno ad immaginare quel che stanno provando i genitori e la famiglia di Davide. quello di volontè è la solita mancanza di pudore dei cattolici nel giudicare i drammi degli altri, dai loro alti scranni moralistici. non riusciremo mai a diventare un paese moderno, lacchè del pastore tedesco.
Comment by Icekent — 11-06- 2008 @ 3:17 pm
la verità è peggio delle ipotesi: io sono un veterinario,vedo le cose come un medico, ma posso essere sincera.Il motivo per cui DEVONO cercare a tutti i costi di tenerlo in vita è semplice: è una rarità, per ogni ora che vive scrivono una pagina che verrà pubblicata su una rivista medica. Sperano davvero che possa sopravvivere, ma solo per vedere i propri nomi scritti su un libro di medicina. Materialismo gretto…peggio del delirio etico con cui lo si cerca di camuffare. Mi accosto con rispetto al dolore dei genitori.
Comment by gaia — 12-06- 2008 @ 3:02 am
io lavoro in ospedale. il cinismo di quei dottori è cosa normale, visibile tutti i giorni, un sapore di freddo sulla lingua quando entrano i pazienti e ti guardano spaventati, ma sul letto vedi solo un altro caso, non il signor… ma la tripla valvola, il quadruplo by pass. è normale, un modo anche per sopravvivere al continuo carico, e quando ne vedi tre, quattro al giorno aperti come quaglie sul tavolo, il loro sangue che scorre nel tuo cardiotomo per ore, non puoi ricordarti del colore degli occhi della signora rosi o della paura del signor paoli.
questa è la triste normalità dell’ospedale. ma una triste normalità sofferta, di cui sei cosciente e che viene mitigata dal sapere che devi fare quello che devi fare, specie in una nazione, come quella italiana, che non ammette una morte onorevole, ma obbliga all’assistenzialismo a tutti i costi, pena il carcere, vittime tutti di una coscienza cattolica di secolare memoria.
sei costretto a portare il malato oltre la dignità, oltre la sopportazione, perchè è il tuo compito nei confronti della legge e della gente che ti condanna se cerchi la vita a tutti i costi, ma ti condanna anche se doni la morte umana e pietosa.
meno comprensibile la capacità di sparare a vuoto parole al vento di un uomo che in tutto questo vede solo l’occasione per salire alla ribalta mediatica. per dire la propria anche dove non sa di cosa sta parlando, per usare la facile strategia della demonizzazione, per vestire i panni del censore ed arringare le folle: perchè qualcuno che alle sue parole avrà scosso il capo con rabbia contro quei genitori senza cuore ci sarà sicuramente stato, c’è sempre, ed è gente come lui, che non sa di cosa si parla ma ama dire la sua e giudicare gli altri, scaricare la propria rabbia e coscienza su qualcuno che è sicuramente più colpevole di quanto non si senta lui/lei.
Comment by kri — 12-06- 2008 @ 9:04 am
Viscido, ignorante e maledetto. Lui, e tutti coloro che gli danno pure retta.
Comment by Anonymous — 12-06- 2008 @ 9:09 am
“il cinismo di quei dottori è cosa normale”
Non è possibile. Normalizzare il cinismo? Normalizzare?
Voglio essere anormale. Sempre. E finchè avrò fiato, forza e rabbia, dirò NO … a questo schifo! Anche da sola, con tutto il dolore che ho dentro: NO!
Comment by La fata ignorante — 12-06- 2008 @ 10:52 am
No Raf, no violenza con la violenza. Forse. Solo pietà per chi non ne conosce il significato. Per chi non prova il dolore “dentro” della pietà.
Sì, sarà ancora un tentativo, tentare di far comprendere a quell’ “essere” (volontè) che cosa si prova a essere “un Uomo”. Egli è solo un essere. Ma un dubbio io ce l’ho: non so se diventerà mai un Uomo.
Vale di piu’, invece l’abbraccio che noi tutti doniamo alla mamma e al papà di Davide. Vale di più, l’amore che ci è scoppiato “dentro” per Davide. Vale molto, molto di più.
Comment by l'amore per Davide — 12-06- 2008 @ 3:47 pm
Volontè: hai visto? Davide ha sofferto 3 mesi, grazie ai “benpensanti” come te!!! Maledetto figlio di puttana. Potevi risparmiarti il tuo articolo del cazzo. …E loro… potevano risparmiare la sofferenza a un innocente e ai suoi cari. Ma non l’hanno fatto.
Comment by stato di calma apparente — 19-07- 2008 @ 11:34 am
Ho letto solo oggi riguardo a questa triste vicenda. Sono addolorata per questi genitori e chiedo di portar loro tutta la mia solidarietà. Per quanto riguarda Volonte’, non ho parole. Dov’é la sensibilità? Qui si strumentalizzano demagogicamente e in modo sporco i vari casi senza curarsi minimamente degli esseri umani, stravolgendo i fatti. Purtroppo ne so qualcosa personalmente.
Comment by Zvet — 21-07- 2008 @ 4:31 pm