Le condizioni di Davide si sono aggravate lunedì sera. Per quel che è dato sapere, ha avuto una crisi cardiaca e respiratoria dovuta anche all’aperturta del dotto di Botallo, che è un problema che nei bambini prematuri si risolve facilmente con una terapia farmacologica, inefficace tuttavia nel caso di Davide. Il bambino è stato intubato e trasferito al Policlinico, senza che nessuno abbia chiesto il consenso o il semplice parere dei genitori. La legge italiana non prevede il consenso dei genitori per l’intubazione, ma la situazione particolare di Davide avrebbe dovuto suggerire ben altro comportamento. In occasione di una precedente crisi respiratoria, quando i genitori erano privati della potestà genitoriale, si chiese il parere dell’allora tutore, dottor Magaldi, e fu presa la decisione di non intubare.
Mentre scrivo, Davide viene sottoposto a dialisi, benché intubato. Eccezion fatta per l’onorevole Luca Volontè, dubito che chiunque possa vedere in tutto ciò qualcosa di diverso da un insensato, cinico, irresponsabile, crudele accanimento terapeutico. Mi spiace dover usare questa parola, accanimento. Mi spiace non per i medici, ma per i cani. I cani hanno una pietà, una delicatezza di sentimenti, una capacità di comprendere e rispettare il dolore che nessuno di questi fanatici della scienza e della tecnica possiede anche solo in minima parte.







Tutto ciò mi da un dolore senza fine. Senza parole.
Comment by l'amore per Davide — 18-06- 2008 @ 10:35 am
Caro Davide,
ti penso sempre e provo ad immaginarti. Quello che stai vivendo non è vita. Ma tu già lo sai, anche se piccino, già lo percepisci. Tu conosci già il dolore. Forse, chissà, la vita è un’altra cosa…
Ma mamma e papà ti hanno mostrato l’altra parte della vita, almeno quello. Sento profondamente il bisogno di chiederti scusa. Scusarmi per tutti coloro che sono i protagonisti “inopportuni” della tua vita. Provo molta vergogna per loro e per quello che stanno facendo di te. Ogni giorno ti penso e mi chiedo che cosa stia succedendo in quell’ospedale e sembra, che il silenzio configuri un’ inutile sofferenza, sopravvivenza senza tempo e senza “colori”: come rigirare lentamente e sadicamente il dito in una piaga virulenta e incancrenita. Alle volte spero, che in questa storia, tu possa trovare il coraggio di vincere: no, non su un ridicolo record, ma vincere su tutto quello che è assurdo e improponibile. Se puoi Davide…perdonaci.
Comment by pensando a Davide — 18-06- 2008 @ 10:57 am
Conosco storie di bambini che hanno passato 2 anni della loro vita in ospedale, attaccati a macchine che li hanno costretti ad una vita (breve) di infermità e dipendenza dagli stessi macchinari che li hanno tenuti in vita. Conosco storie di genitori che hanno lottato strenuamente al fianco di questi bambini, per vederseli strappare via prematuramente, perché hanno voluto andare contro natura. Conosco anche storie di nonne, che hanno lottato per più di vent’anni con un cuore ballerino attaccandosi alla vita per poi vedersi negata la loro volontà di morire, quando il fisico ormai non ce la faceva più, perché respiravano da sole (intubate, con reni, pancreas e fegato ormai inutuilizzabili).
E’ raccapricciante vedere come la medicina imponga costantemente il suo accanimento, nel nome della vita… ma che vita? Vogliamo considerare anche la QUALITA’ della vita?
Vi sono vicina, per quanto possa esserlo una sconosciuta lontana.
Comment by Carla — 18-06- 2008 @ 10:59 am
Vi abbraccio tutti.
Comment by Giovanni Franchini — 18-06- 2008 @ 11:12 am
Non c’è margine di dialogo con persone che, nonostante abbiano le competenze scientifiche, mancano di qualsiasi preparazione etica e morale e si arrogano il diritto di decidere cosa è giusto o meno a prescindere dal dolore che le loro scelte arrecano al piccolo Davide ed alla sua famiglia. L’onorevole Volontè come tutti i panegiristi della Chiesa cattolica ha dimenticato che uno dei più importanti valori cristiani è la pietas, e che in questa vicenda i genitori di Davide sono delle vittime!!!
Un abbraccio…
Comment by Alfredo — 18-06- 2008 @ 12:03 pm
Mi spiace tanto apprendere come si sta evolvendo la situazione di Davide, ma purtroppo non mi meraviglia.Chi ha avuto a che fare con questo genere di problemi purtroppo sa bene come evolvono queste malattie. Chi non se ne rende conto sono proprio i medici che continuano imperterriti fino alla fine, tanto comunque non sono figli loro e non si pongono grossi problemi se non continuare imperterriti senza chiedersi se poi realmente ne vale la pena o è semplicemente torturare un piccolo essere umano inutilmente prolungandone le grandi sofferenze.Sarebbe più giusto accompagnarli e aiutarli a terminare questa loro non vita nel modo meno doloroso possibile.Questa cosa me l’ha insegata mia figlia, grande amante della vita, che fin che ha potuto ha combattuto per superare la sua malattia,ma che quando ha capito che non aveva più possibilità di ripresa e la situazione sarebbe solo peggiorata ha preferito arrendersi e andarsene: non avrebbe mai potuto accettare quella non vita fatta solo di grande sofferenza.
Ancora una volta sono vicina a quei poveri genitori che oltre a soffrire per il loro piccolo devono subire ulteriori sofferenze e ingiustizie da parte di coloro che invece dovrebbero aiutarli e sostenerli.
Comment by isalorusso — 18-06- 2008 @ 2:05 pm
Mah, quanto alle competenze scientifiche mi permetto di dubitare.Se l’oms scrive a chiare lettere che queste prassi non vanno assolutamente seguite in questi casi, e quando sono anche assolutamente escluse da ogni libro, manuale , rivista scientifica senza eccezione, non mi pare che un medico possa da solo decidere di fare tutto il contrario, e di fare ad un bimbo quello che stanno facendo a Davide, contro il giudizio unanime della scienza.I medici sono soggetti alle regole della perizia medica, e non mi sembra che le regole della perizia medica autorizzino in alcun modo quello che stanno facendo:mi sembra che lo condannino senza incertezze.A me piacerebbe sapere come questi medici spiegano la loro decisione di discostarsi da regole certe e non controverse della medicina. E di andare, nello stesso tempo, contro di queste, contro la volontà dei genitori, e contro un sentimento di umana pietà dal quale non so come si siano potuti alienare in modo tanto radicale.
Comment by ludò — 18-06- 2008 @ 2:19 pm
(Mi rifacevo ad un inciso del peraltro bel commento di Alfredo)
Comment by ludò — 18-06- 2008 @ 2:23 pm
Cara Ludo quello che tu dici è sacrosanto. Mi chiedo, come mai si continua a infierire? Ma l’avvocato che sta facendo? Ogni giorno che passa “in simili condizioni” è un’eternità! Dannata immobilità. Povero piccino e poveri genitori.
Comment by Anonimo — 18-06- 2008 @ 3:05 pm
mi viene da piangere.
Comment by ferrigno — 18-06- 2008 @ 6:31 pm
Purtroppo resto senza parole… Leggere queste cose mi da una profonda tristezza…
Comment by spes74 — 18-06- 2008 @ 9:05 pm
Caro Antonio ti abbraccio forte. Dai un bacio al piccino.
Comment by Anonimo — 18-06- 2008 @ 10:05 pm
Penso continuamente a questo povero piccolo e rivivo con angoscia gli ultimi giorni terribili di mia figlia.
Comment by isalorusso — 19-06- 2008 @ 12:18 am
.
Comment by evacarriego — 19-06- 2008 @ 1:03 am
Mi angoscia sentire quello che sta succedendo al piccolo Davide e vivo il dramma che sta vivendo la sua famiglia.
Possibile che la ragione non abiti più su questa Terra?
Comment by Terry — 19-06- 2008 @ 9:02 pm
http://rauzi
minimo karma Diario, Davide 18 giugno, mercoledì Le condizioni di Davide si sono aggravate lunedì sera. Per quel che è dato sapere, ha avuto una crisi cardiaca e respiratoria dovuta anche all’aperturta del dotto d
Trackback by Uriatinon — 19-06- 2008 @ 9:09 pm
Dalla parte del piccolo Davide e dei suoi genitori, anche se in modo un po’ “crudo”. Contro ogni sforzo per prolungare la sofferenza, che è di tutti voi. Spero che smetta di lottare presto, e che i suoi genitori riescano finalmente a ripiegarsi nel dolore, che richiederà tutte le loro risorse per essere superato … Coraggio!
Comment by Simo — 19-06- 2008 @ 9:55 pm
Caro Antonio, Solo a pensarci cosa deve soffrire Davide è insopportabile. Non ci sono parole. Mi sembra che la hybris dei medici abbia veramente passato il limite del tollerabile. Mi ricorda troppo certi esperimenti che venivano fatti dai “ricercatori” del Reich. Mi dispiace doverlo dire. Un abbraccio a Maria Rita e a Massimo.
Comment by Mina — 19-06- 2008 @ 11:39 pm
vi sono vicina con tutto il cuore.
Rosanna
Comment by Rosanna — 20-06- 2008 @ 5:30 pm
Continuo a non capire che senso ci possa essere in una vita nella quale -nella migliore delle ipotesi- l’unica certezza è una sofferenza inutile.
Un abbraccio a tutti coloro che stanno vivendo questa triste vicenda.
grazie
Comment by maurizio — 21-06- 2008 @ 2:12 pm
come sta adesso davide?
ci sono stati sviluppi?
penso a lui tutti i giorni…
Comment by margherita — 04-07- 2008 @ 8:00 am
Non sei la sola Margerita. Tutti pensiamo a lui…tutti.
Comment by con Davive — 04-07- 2008 @ 12:03 pm
Ho appena appreso che il piccolo Davide non ce l’ha fatta.Mi dispiace tanto.
Ma ora , dopo tante sofferenze, potrà riposare in pace.Sicuramente troverà ad accoglierlo tanti angioletti , tra cui mia figlia, che gli faranno compagnia e lo proteggeranno, finalmente tutti liberi e felici.
Comment by isalorusso — 18-07- 2008 @ 1:08 pm
Caro, piccolo angelo, riposa in pace e che la terra non ti pesi.
Comment by Mina — 19-07- 2008 @ 1:04 am