[…] Autorità viene da augeo, accresco. Il rapporto tra educazione e crescita può essere inteso in tre modi. Nel primo caso, c’è uno che è cresciuto ed a cui gli altri, che non sono cresciuti, che sono meno di lui, tributano rispetto. Nel secondo caso, c’è uno che è cresciuto più degli altri e che usa il suo potere per far crescere gli altri, che sono meno di lui. Nel terzo caso, c’è uno che sta crescendo, e che sceglie di crescere insieme agli altri. Il primo è l’educatore autoritario nel senso tradizionale. E’ un narcisista, ha bisogno di riconoscimento. E non fa crescere: schiaccia, piuttosto. Siamo tutti d’accordo che l’autorità, intesa in questo senso, è una cosa negativa. Nel secondo caso abbiamo uno che usa il suo potere in modo benefico, diciamo così. E’ l’insegnante al tempo stesso autoritario e democratico di cui parla la Santelli, tracciando un profilo del docente ideale che mi sembra quasi perfetto. Mi chiedo però perché parlare di autorità, in questo caso. Forse è più esatto parlare di leadership. Un docente del genere non esercita una autorità democratica (cosa ossimorica), ma una leadership democratica. Nel terzo caso, abbiamo uno che cresce insieme ad altri; fa crescere gli altri solo perché è impegnato lui stesso in un processo di crescita. Mi sembra che questo sia ciò che resta da pensare, nella pedagogia. E’ per questo che - limitandoci alla preparazione culturale - abbiamo dei docenti che non sono intellettuali. Il docente autoritario o autorevole è comunque uno che trasmette le conoscenze che possiede. Conoscenze che, nella migliore delle ipotesi, sono aggiornate, ma che nascono altrove. Il docente è uno che guida i suoi studenti sulla strada che altri hanno tracciato. Il docente cui penso io è al contrario uno che, insieme ad altri, cerca di aprirsi una via, seguendo delle tracce. Mi sembra che questa terza figura corrisponda meglio al clima culturale del cosiddetto postmoderno. Il docente moderno incarna una tradizione culturale e intellettuale, è il possessore di un sapere certo, collaudato. (more…)