Tre sparatorie in una settimana. Un capomafia ucciso e due passanti feriti. Un extracomunitario massacrato, per sovrappiù.

(Il bambino passava con la bicicletta sui pezzi di un sofà abbandonati al centro della strada, mentre il fratello più grande frugava nei cassonetti dell’immondizia - di fatto una discarica - a ridosso del muro bruciato del convento. Li vedi a volte, questi fratellini di quartiere, girare su una di quelle mini-moto che un certo proletariato rumoroso ama regalare ai propri figli affinché si facciano sentire in giro per il quartiere. In quelle circostanze non manca nella mano del più piccolo, che avrà si e no otto anni, una birra Peroni. La stradina che si vede salire al centro della foto non troppo tempo fa aveva una pavimentazione in marmo: ed era bella, pur nello squallore incombente tutt’intorno. L’hanno asfaltata. )