Non ho voglia di scrivere, di dire, di dirmi. Sono in uno dei quei momenti in cui mi sembra che scrivere o parlare - scrivere o parlare di - sia un modo arrogante per imporsi alle cose, per imprimere sugli eventi il sigillo della propria interpretazione, il marchio del proprio io: per intaccare almeno un po’ l’ingranaggio della storia e del tempo che ci scorre accanto. Dico, dunque sono. Mi piacerebbe trovare, prima o poi, una parola non sporcata dall’io, una parola libera da me, benché detta da me. Nel frattempo, preferisco ascoltare. Archivio le frasi della gente, le parole sputate dalla bocca delle gente, i discorsi che procedono imperiosi emanando dalla pelle della gente, le parole-dolore che scivolano giù dagli occhi della gente. Registro, archivio, prendo nota.
Ascolto. Su, dite.







le parole vengono fuori come aria dal culo di un ubriaco, sono quelle che si sentono di più. vengono subito sparse in giro ed entrano in ogni naso, fatte proprie, e sputate fuori di nuovo.
le parole non sono di nessuno.
Comment by Icekent — 07-11- 2008 @ 12:29 am
…e ce ne siamo accorti che non dici niente…diamine! Noi che aspettiamo intrepidi una tua parola o un bel discorso che ci illumini. Anche un tè caldo la domenica mattina…Diamine…
Comment by Anonymous — 07-11- 2008 @ 8:43 pm
Quando non c’è niente da dire, non accade come per un miracolo che qualcosa dimenticato emerge, finalmente, e si dice. No. Semplicemente non c’è niente da dire. Niente si dice. Nessuno ha la capacità di aggiungere qualcosa. Non c’è niente da aggiungere. Il mondo si rivela per la sua fondamentale indicibilità e le parole si mostrano per la loro ineffabile estraneità alla materia del mondo. E’ come se mancasse il respiro, il battito del cuore, il sangue al cervello. Per un poco di tempo siamo tutti stupidi e idioti, sospesi nel dubbio che si fa roccia. Ma poi la macchinetta riprende a funzionare, e ricominciamo a dire.
Comment by checchesenedica — 08-11- 2008 @ 4:23 pm
spero che ti ricorderai anche la frase di berlusca su obama.
E’ bello giovane e abbronzato!
E’ tutta invidia, lui non ha neanche una di questa caratteristica e non si può dire neanche che almeno è intelligente!!!!!!
Comment by mrita — 08-11- 2008 @ 4:24 pm
Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.
Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorietante dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.
Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.
Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.
Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.
dal web.
Comment by gloria — 09-11- 2008 @ 12:05 am
Che sia così. Come te anche io. A tempi alterni.
Va bene. Che sia così finché é così.
Un abbraccio
Chiara
Comment by Chiara — 10-11- 2008 @ 5:32 am
E’ vero: a volte riesci a dimenticarti di te stesso - di guardarti, di ascoltarti. Allora hai parole limpide, pure, necessarie, indispensabili - sì: le parole indispensabili.
Comment by Simona — 04-08- 2009 @ 11:01 pm