Seguendo un link nel blog di Valeria, ho trovato l’archivio degli articoli di Repubblica riguardanti Foggia. Ecco le ultime notizie:
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Ricordo di aver passato non pochi pomeriggi con Valeria a discutere della cosa. Una volta eravamo in fondo all’autobus, lei implacabilmente metteva il dito nella piaga - nelle mille piaghe nostre -, io dicevo che sì, è così, ma non è solo così. L’autobus giunse alla fermata, un ragazzino che aveva seguito la conversazione prima di scendere si voltò verso di noi e disse qualcosa come: Comunque Foggia è bella.
C’è qualcosa che non risulta sui giornali. I quali, comprensibilmente, devono dar conto dei fatti di sangue, del degrado, dell’abbandono. I giornali raccontano la Foggia della povertà e della mafia. Che non è poi troppo diversa da altri luoghi del nostro terzo mondo meridionale. Quello che i giornali non raccontano è qualcosa che altri luoghi, forse più crudeli di Foggia, non hanno. La stupidità. Foggia non è solo una città povera, degradata, mafiosa. Foggia è una città radicalmente, irrimediabilmente stupida. E’ una città, per dire, in cui per buttare il sacchetto dell’immondizia non lo si prende con la mano, facendo due passi fino al cassonetto più vicino, come si fa in tutti i posti più o meno normali. E’ una città in cui, quando non lo si butta comodamente dal balcone (cosa che è indice di inciviltà, più che di stupidità), il sacchetto viene adagiato sul cofano dell’automobile e portato in giro con grande sprezzo del ridicolo fino al cassonetto. Il quale molto spesso non è un semplice cassonetto, ma una creativa discarica a cielo aperto. Posizionata magari davanti al muro appena restaurato di un convento francescano.
Ormai non credo più molto nell’incidenza dei fattori ambientali, economici, storici. Penso che vi dev’essere una regia. Una intelligenza ordinatrice. Una mano che sposta le pedine: ad Atene Socrate Platone e Aristotele, a Firenze Dante Alighieri, Lorenzo de’ Medici e Niccolò Machiavelli, a Foggia Pino Campagna, Italo Pontone ed Emilio.







Vorrei segnalare che il filtro delle notizie comprende anche il calciatore Foggia, non la città. Gioca nella Lazio…
Per tutto il resto concordo pienamente.
Purtroppo…
ciao
Comment by Maurizio — 18-11- 2008 @ 8:19 pm
E mi sa che le uniche notizie positive riguardano il calciatore, che non c’entra nulla con la città.
Comment by antonio vigilante — 18-11- 2008 @ 10:18 pm
nn so se ieri avete visto striscia la notizia…hanno denunciato l’ennesimo spreco di denaro pubblico….tanti scooter elettrici (quindi ecologici) che dovevano servire alla polizia municipale NUOVI e inutilizzati…messi a prendere polvere in uno scantinato…interpellato Ciliberti…ha obiettato che era uno spreco della precedente ammininistrazione (ovviamente)..e ora verranno messi a disposizione di qualche associazione che potrebbe necessitarne…Foggia è anche questo..ma è così simile ad altre città ormai…
Comment by Sabrina — 19-11- 2008 @ 11:03 am
…beh, via, qualche foggiano che fa parlare di sé nel mondo c’è: tra la seconda metà del XIX e la prima del XX secolo Umberto Giordano, nella seconda metà del XX Renzo Arbore…
Per quanto riguarda la prima metà del XXI siete partiti con Raffaello Follieri, ma c’è ancora tempo per esprimere anche qualche altro personaggio…
Comment by pd — 19-11- 2008 @ 3:36 pm
tipo Vladimir Luxuria?
Comment by Sabrina — 19-11- 2008 @ 6:14 pm
Per la verità non mi riferivo a Vladimir Luxuria, sulla cui notorietà a livello internazionale non possiedo sufficienti informazioni…
…ma guardiamo al futuro e prediamo invece, ad esempio, il qui “presente” Antonio Vigilante: non potrebbe, che so, divenire il Noam Chomsky del XXI secolo, e Foggia - di conseguenza - la sua East Oak Lane?
Comment by pd — 19-11- 2008 @ 7:43 pm
Antonio Vigilante ha scritto:
…il sacchetto viene adagiato sul cofano dell’automobile e portato in giro con grande sprezzo del ridicolo fino al cassonetto…
Nonostante mi sia soffermato a considerare attentamente la singolare pratica, non sono riuscito ad afferrarne il soggiacente razionale: l’unica ipotesi - peraltro poco soddisfacente - cui sono giunto è che venga posto all’esterno della vettura per il timore del conducente di lordarne o ammorbarne, anche solo transitoriamente, l’interno, fosse pure il vano bagagli.
Ciò che continua a sfuggirmi però è come si giunga a ritenere ottimale una simile strategia: se il percorso sino al cassonetto è breve, non si vede che cosa giustifichi l’esigenza dell’utilizzo dell’automobile; se è lungo, tanto più lungo è tanto maggiore il rischio che alla prima curva, frenata o disgraziata interazione con altro utente della strada si generino conseguenze assai peggiori di quelle che potrebbe causare il trasporto all’interno…
Comment by pd — 19-11- 2008 @ 7:57 pm
pd: Appunto dicevo che è una cosa stupida.
(Ehm… il qui presente Antonio Vigilante sta a Noam Chomsky come Pino Campagna sta a Woody Allen.)
Comment by antonio vigilante — 19-11- 2008 @ 8:25 pm
ah però quindi, sai chi è Pino Campagna…. crollato un mito, sigh.
Comment by violante — 20-11- 2008 @ 2:17 pm
Beh, io sono forestiero e ignoro completamente chi sia Pino Campagna, ma non vedo come questo potrebbe accrescermi in qualcosa o, viceversa, il conoscerlo venire a mio discapito…
Comment by pd — 20-11- 2008 @ 7:16 pm
Certo che so chi è Pino Campagna: esisteva anche prima di approdare a Zelig. E’ la degenerazione di un certo macchiettismo foggiano che in passato ha avuto un rappresentante realmente simpatico in Mast’Emilio. Te lo ricordi? Era uno che non faceva ridere per mestiere, ma per natura. Ogni sua passeggiata era uno spettacolo. Una volta ci trovò - bimbi con i calzoni corti - che giocavamo a pallina (il pallone era troppo impegnativo) sul marciapiede, e apostrofò così uno di noi: Che bell cularill, è da mo’ che u tin? (Che bel cularino, è da molto che ce l’hai? Ma tradotto sembra l’uscita di un pedofilo). Altri tempi.
Comment by antonio vigilante — 20-11- 2008 @ 7:35 pm
Illuminante è il risultato a Foggia dei referendum che hanno cambiato l’Italia: Foggia è stata per la monarchia nel 1946, contro il divorzio nel 1974 e contro l’aborto nel 1976. E per 60 anni è stata quasi sempre governata dalla DC e dalla destra. Alle scorse elezioni tutti accusavano tutti di essere finanziati dagli imprenditori edili.Amen.
Comment by leo rotundo — 23-11- 2008 @ 11:07 pm