Ci sono i ragnetti rossi sul balcone. Li osservo, mi sembrano belli. Vanno e vengono, operosi. Ho bisogno di capire se danneggiano le piante - nel qual caso mi troverei di fronte al dilemma se ucciderli per salvare le piante, o lasciar fare alla natura, qualunque cosa sia. Vedo in rete. E in rete è pieno di gente che chiede soccorso contro i ragnetti rossi, e non per salvaguardare le piante. Scopro che per molti sono una preoccupazione pressante. Qualcosa di cui bisogna liberarsi costi quel che costi. Ed ecco i rimedi: borotalco, acqua saponata, alcool, acqua e aceto… Eppure quegli esserini, oltre che praticamente invisibili, sono assolutamente innocui per l’uomo. Ma non basta: esistono senza autorizazione. Si prendono uno spazio che non è stato concesso. Non sono stati previsti da alcun piano. E come tali vanno eliminati.
Una manciata di secoli di religione e filosofia non ci ha vaccinati contro questa miseria.







secondo me ne esistono due tipi: quelli che si mangiano le piante e quelli che si nutrono di travertino o di nulla. I secondi me li ricordo sul davanzale del mio balcone quando ero bambina, però erano innocui e sono rimasti lì per un sacco di tempo.
Comment by alessandra — 13-05- 2009 @ 7:49 pm