da Antonio Vigilante
a presidenza.repubblica@quirinale.it
data 08 Luglio 2009 09.30
oggetto Il “pacchetto sicurezza”
proveniente da gmail.com
Egregio Presidente,
la lettera alle autorità è una cosa che non mi riesce granché, sia per mancanza di talento che per scarso esercizio. E tuttavia non riesco a non scriverle. Non farò perdere tempo a lei o a chi legge la sua posta con dichiarazioni ed analisi più o meno approfondite; desiderlo solo esprimere il mio profondo ribrezzo per quella porcata che chi per nostra disgrazia è al governo intende far passare col nome di “pacchetto sicurezza”. Una legge che chiunque abbia cuore o cervello non può che ritenere vergognosa, pericolosa, inaccettabile per ogni paese civile. Una legge che clandestinizzerà ulteriormente i clandestini, facendone davvero carne da macello. Ogni cittadino che creda nella giustizia, nell’uguaglianza, nel rispetto della persona, non può che contrastare con determinazione un tale scempio del diritto, non senza opporsi al contempo alla diffusione di pregiudizi razziali, di grossolanità ideologica, di volgarità etica che quella legge ha preparato e che altre sciagure porterà al nostro paese.
Credo che sia un suo preciso dovere opporsi a questa legge con gli strumenti che le offre la nostra Costituzione. Si regoli secondo la sua coscienza.
Buon lavoro.







Condivido. Anche sul fatto che il Presidente, come garante della Costutuzione, avrebbe il dovere di opporsi. Ma ci spero molto poco.
Comment by ludò — 08-07- 2009 @ 2:08 pm