Ho fatto i capelli bianchi, dice. Sono diventato vecchio, tra un poco muoio. E’ un bel problema, dice.
Ma no, dico. Qui c’è l’aria buona, camperà cent’anni.
Sorride e va a godersi lo spettacolo usato della valle e delle montagne intorno.
Lo guardo. E’ un bel problema, penso.







quindi, chiunque egli sia, è consapevole della vecchiaia e del poco tempo che ha davanti,ed è capace, allo stesso tempo, di godersi lo spettacolo della valle e sorridere.Chi sa se lo sarò anch’io. In questo momento mi sembra così difficile.Ma ho capito che non serve chiederselo.Inoltre solo dieci anni fa l’idea di avere 38 anni mi avrebbe dato il panico, ed invece sono piuttosto felice.Cosa che non so spiegarmi. Mah.
Comment by ludò — 02-08- 2009 @ 12:08 am
ma è un problema, morire?
Io spero un giorno di saper essere come la Maud di “Harold & Maud”, e di saper fare come lei: riconoscere il momento giusto. Però è una cosa mia, e non so come dirla a chi mi parla della propria morte, né sono sicura che sia giusto farlo. Così, resto in un silenzio imbarazzato: non direi mai a qualcuno: “camperà cent’anni”, perché non è quello il punto, ma non posso neanche dirgli: “tranquillo, la morte è l’ultimo dei problemi”, perché è l’ultimo per me, ma sentire allo stesso modo è cosa sua in cui non posso intervenire, o non so.
Comment by Simona — 02-08- 2009 @ 6:15 pm