
- Da ciò deriva che l’ideale estetico dell’accordo categorico con l’essere è un mondo dove la merda è negata e dove tutti si comportano come se non esistesse. Questo ideale estetico si chiama Kitsch.
E’ questa una parola tedesca nata alla metà del sentimentale diciannovesimo secolo e poi propagatasi in tutte le lingue. A furia di usarla, però, si è cancellato il suo significato metafisico originario: il Kitsch è la negazione assoluta della merda, in senso tanto letterale quanto figurato: il Kitsch elimina dal proprio campo visivo tutto ciò che nell’esistenza umana è essenzialmente inaccettabile.
Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, tr. it., Adelphi, Milano 2001 (prima ed. 1985), p. 254.
Nell’immagine: la camera ardente di Mike Bongiorno. Fonte: Il Mattino.







cioè, fammi capire:hanno scritto “Allegria” davanti alla salma di un morto?
Questo è lo stesso paese-lo riconoscerebbe anche un extraterrestre-in cui mentre il papa moriva, i Papa Boys battevano le mani e urlavano -a mò di incoraggiamento da stadio-”gioanni paolo! givanni paolo!”
Eppure sai cosa mi fa rabbia? Che questi, alla fine, attraversano tutta la loro vita senza avere capito che l’esistenza è una tragedia,seenza rispettarla, senza soffrirne, ridendo io battendo le mani come ebeti davanti a quasiasi tragedia della natura(li hai mai sentiti quando parlano a volte dei più dolorosi handicap, come doni, come “abilità diverse”, come se nessun dolore esistesse sotto ai loro occhi, nessuna ingiustizia, nessuna rabbia: tutto ok!)e riescono a passare in mezzo a tutto questo, ad attraversare l’esistenza, senza nessun dolore, senza nessun dolore.
Comment by ludò — 10-09- 2009 @ 10:37 pm
aspetta, aspetta, mi sono scordata quelli che fotografavano col cellulare il papa morto. Anche qui vedo gente in coda con la macchinetta fotografica, infatti.
Comment by ludò — 10-09- 2009 @ 10:39 pm
Visto che volevi parlare con qualcuno di Dio, Antonio, ti cito qualcosa che, forse può apparire blsfemo ma…:
Mike Bongiorno convince dunque il pubblico, con un esempio convincente e trionfante del valore della mediocrità. Non provoca complessi di inferiorità pur offrendosi come idolo e il pubblico lo ripaga, grato, amandolo. Egli rappresenta un IDEALE che nessuno deve sforzarsi di raggiungere perché chiunque si trova già al suo livello. Nessuna religione è stata mai così indulgente coi suoi fedeli. In lui si annulla la tensione tra essere e dover essere. Egli dice ai suoi adoratori: voi siete Dio, restate immoti. (U. Eco)
Comment by porucista — 12-09- 2009 @ 6:39 pm
Già, Eco. Che scriveva i testi per Mike Bongiorno, pare: tra parentesi.
Credo che si possa argomentare la tesi che Berlusconi non è concepibile senza Lascia o raddoppia.
Comment by antonio vigilante — 12-09- 2009 @ 6:57 pm