a Xhokonda

Lo vedresti passare liberante
banditore del mondo da venire
per le strade già stanche della sera
gridare e urlare e piangere e cantare
prendere a calci i muri ed i recinti
e fermarsi a giocare con i bimbi
l’amore nostro disertore e ladro
l’amore nostro che fende la terra
e semina la cenere ed i cocci
- se avesse gambe e voce e mani ed occhi.

E vedresti la gente uscir di casa
scendere in strada e cercarsi le facce
come quando succede un terremoto
e quindi darsi un cenno e incamminarsi
e correre feroce ed annusare
brandendo i segni della vita usata
senza temere il tragico o il ridicolo:
ed innocente, priva di peccato
uccidere, staziare, fare a pezzi
l’amore nostro disertore e ladro
- se avesse gambe e voce e mani ed occhi.