- Giuà, hai visto qua?
- No, ingegne’, che è?
- ‘Sta cazzo di classifica del Sole 24 Ore. Quest’anno dicono che siamo gli ultimi.
- Ingegne’, non vi pigliate veleno, so’ classifiche strane.
- Sì, ma qua facciamo la figura di merda nazionale. Che poi dico io: che vogliono? I palazzi si costruiscono o no?
- Tranquillo, ingegne’. I palazzi si costruiscono e gli amici sono condendi.
- E se gli amici sono condendi, come fanno a dire che siamo gli ultimi? La città cresce, si espande, si distende. Dove prima c’era la campagna ci sono i palazzi. Noi portiamo il progresso. E la gende è condenda.
- Certo, ingegne’. Questi fanno filosofia, non conoscono la raggione del mattone.
- Però qualcosa la dobbiamo fare, Giua’.
- Dite, ingegne’.
- Loro vogliono la filosofia? E noi gli diamo la filosofia.
- Cioè?
- Voglio fare qualcosa. Che poi se ci pensi, Giua’, ’sto fatto di far costruire gli amici è sacrosanto, ma l’hanno fatto tutti i sindaci prima di me: non è originale. Io voglio fare qualcosa di nuovo, che rimane nella storia.
- Che facciamo, ingegne’?
- Non so, ci dobbiamo penzare.
- Mi è venuta un’idea.
- Dimmi, Giuà.
- Facciamo come loro.
- Loro chi?
- Quelli che stanno in gima alla classifica.
- Smettiamo di costruire?
- No, ingegne’, non esageriamo. Qualcosa giusto per far vedere.
- Ah, bene.
- Facciamo così, io mo prendo una cartina e voi mettere il dito a caso su una città del nord, tanto quelle in gima alla classifica stanno tutte al nord.
- Vai, Giua’.
- Ecco, ingegne’. Mettete il dito.
- Fatto. Che città è?
- Vediamo. Ingegne’, Treviso. Sulla classifica sta tra i primi vendi.
- Va bene, Treviso. Chi è sindaco di Treviso?
- Boh.
- Giua’, congendrati.
- Aspe’, forse mi ricordo. Era sindaco uno che si chiamava Gendilini.
- Gendilini?
- Sì.
- E che faceva ’sto Gendilini?
- Mo che mi ricordo, una volta aveva fatto togliere le panghine.
- E perché?
- Perché si sedevano gli extracomunitari.
- Embe’?
- Così non si sedevano più e si levavano dai coglioni.
- E si può fare a Foggia?
- Certo, ingegne’. Le panghine ci stanno, gli extracomunitari pure.
- E gli amici sono condendi?
- Agli amici nostri non gliene frega niende, ingegne’. Non ci guadagnano e non ci perdono. Ma la gende è sembre condenda se prendi a calci in culo gli extracomunitari.
- Bello. Così la smettono di dire che penziamo solo a costruire.
- E possiamo anche dire che la nostra azione amministrativa si ispira all’esempio di una delle città prime in Italia per qualità della vita, eccetera. Poi troviamo uno che mette inzieme la parole per la stamba.
- Mi piace, Giua’. Facciamo togliere ’ste cazzo di panchine, così resto nella storia come il primo sindaco che non ha solo fatto costruire agli amici. Come… come… Giuà, come si chiamava quello?
- Gendilini.
- Ecco, come Gendilini.


L’unione fa il gemendo.
Comment by michele — 11-12- 2011 @ 7:42 pm