Pazzia saggiamente organizzata
Ispirato dalla rigidità del controllo anti-spam del mio blog, che a volte cancella anche qualche commento che è tutt’altro che spam, inauguro la categoria Blog aperto di minimo karma con questo bel commento di Andrea al post precedente:
Dire che dio ama e che vuole essere amato è ancora una volta una proiezione. Come tale si spiega solo come rappresentazione interna di una relazione simbolica. Da questo punto di vista va bene che dio ami, odi, voglia essere odiato, ucciso, amato eccetera. Si tratta insomma di prendere atto del modo in cui io stesso, noi stessi facciamo vivere e recitare un dio che, esternamente (nel “reale”) non ha (avrebbe) bisogno di essere individuato e internamente ci abita fantasmaticamente. (more…)






