Un poliziotto in borghese irrompe in una sala ricevimenti dove un tale sta festeggiando il suo compleanno. Lo aggredisce, lo sbatte contro un muro, gli pianta la pistola alla tempia e lo costringe a dargli le informazioni che gli servovo. Qualche scena dopo. Due poliziotti all’uscita dal tribunale aggrediscono un altro tale che ha testimoniato contro un loro collega, intimandogli di cambiare versione. Qualche scena dopo. Due poliziotti, un ragazzo e una ragazza, stanno spiando il tizio del tribunale che è in un ristorante a pranzo con la moglie e i figlioletti. Uno dei due poliziotti esprime qualche dubbio: il tizio gli sembra innocente. La poliziotta reagisce indignata. Quando sei nei guai non ti fa comodo sapere che c’è qualcuno che ti copre le spalle?, dice. Scena successiva. Il poliziotto dell’irruzione nella sala ricevimenti aggredisce un sospettato in commissariato. (more…)


Ho detto che non mi va di parlare di Davide, che quella di Davide deve tornare ad essere una storia privata, che non è il caso di far polemiche: ma le baggianate che
San Giorgio era uno tosto, uno che ti smuoveva cielo e terra, che ti resuscitava morti fischiettando, che resuscitò lui stesso come niente fosse dopo che lo avevano squartato, e che rinunciò alla sua santissima testa non prima di aver ottenuto dal misericordioso Nostro Signore la morte di tutti quelli che gli volevano male. Soprattutto San Giorgio è famoso per aver soppresso il Drago. Sono belle queste immagini del Bene che vince il Male - queste Madonne che calpestano il Serpente, questi San Michele che pungolano il Diavolo, questi San Giorgio che abbattono il Drago: e non state a sentire quelli che dicono che sono anch’esse immagini violente, che il vincitore finisce per assomigliare allo sconfitto. Il bene che vince il Male ha una sua durezza, certo, ma è una durezza santa e buona. Non si pretenderà mica che il Bene sia disarmato? Qualcuno confonde il Bene con il buonismo.






