Libri

Lessi una volta una recensione di Pietro Citati che più o meno diceva: qualunque cosa stiate facendo, uscite, andate in libreria e prendete questo libro. Seguii il consiglio, ma il libro non mi piacque - era Il dono di Nabokov, che ho provato a leggere due volte, trovandolo ogni volta terribilmente noioso. Sperando in un esito migliore, vi consiglio - e sì, sono tentato di dire: qualunque cosa stiate facendo, ecc. - Scrittura cuneiforme di Kader Abdolah. E non solo perché, con Shah-in-Shah di Kapuscinski, è uno dei libri più belli che abbia letto sulla storia recente dell’Iran, ma perché è un romanzo attraversato da una poesia autentica. E’ un libro che parla di una antica scrittura in una grotta, di una montagna che si chiama Zafferano, di un pozzo sacro, della dittatura dello Scià e di quella di Komeini. E dell’amore profondo che unisce un padre ed un figlio.

Pubblicato il 31-07- 2011 6:30 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

John Updike, Corri, coniglio (”Con le donne, seguiti ad avere scontri perché vogliono cose diverse. O cedono, come una pianta, o scorticano come una pietra. In tutto il verde mondo nulla è piacevole quanto l’indole buona d’una donna”); Ditte e Giovanni Bandini, Quando Buddha non era ancora il Buddha (”Lo potrei uccidere senza pensarci su e con il sangue che sghorgherebbe dalla sua gola potrei medicare le zampe di questo verme da letame che ora è mio marito”) e Luis Sepùlveda, Cronache dal cono sud (grazie a Ida); Maurizio Parodi, La scuola che fa male; Aa. V., Prima educare. Nella scuola e nella società; Jiddu Krishnamurti, Questa luce in se stessi; Edward W. Said, Orientalismo; Antonin Artaud, Al paese dei Tarahumara e altri scritti (”Se soltanto si potesse assaporare il proprio nulla, ci si potesse riposare nel proprio nulla, e questo nulla non fosse una sorta d’essere, ma non fosse proprio del tutto la morte); Aung San Suu Kyi, Liberi dalla paura e Lettere dalla mia Birmania; Serge Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena (Dello stesso parere era il dottor King, uno dei responsabili delle strategie demografiche americane: “Tentate la pianificazione familiare [nel Terzo Mondo], ma se non funziona lasciate morire i poveri, perchè costituiscono una minaccia ecologica”! Già negli anni cinquanta un autore americano, William Vogt, affermava la necessità di un a drastica diminuzione della popolazione: “Una guerra batteriologica su grande scala sarebbe un mezzo efficace, se condotta energicamente, per restituire alla terra le sue foreste e i suoi pascoli.”); Jou Tsung Hwa, Il Tao del Tao Te Ching; Gershom Scholem, Walter Benjamin.

Pubblicato il 25-09- 2009 3:18 pm | Commenti (1) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Amos Oz, Fima (”Questo Creatore siede sempre a sonnecchiare su uno sgabellino di vimini - il viso rivolto al sole, gli occhi socchiusi, la testa abbandonata sul petto - sulla porta della sua bottega di mercanzie varie nel quartiere Zikron Moshe”, p. 82) e D’un tratto nel folto del bosco; Panikkar, Il dharma dell’India; Luca Gallo, Problemi e prospettive dell’educazione comparata; Jiddu Krishnamurti, Educare alla vita (”Il giusto tipo di educazione consiste nel comprendere il bambino per come è, senza sovrapporgli l’ideale di come pensiamo che dovrebbe essere”, p. 32. Frase che, da sola, vale più del novanta per cento dei testi di pedagogia che si pubblicano in Italia ogni anno. Il titolo idiota ovviamente è opera dell’editore italiano); Harry Rand, Hundertwasser; Gabriella Falcicchio, I figli della festa. Educazione e liberazione in Aldo Capitini; Aa. Vv, Ripensare l’autorità ( “…l’autorità rientra nel dover essere dell’educazione come ineluttabile legge naturale e si configura quale diritto dell’educando a chiederla e dovere dell’educatore di assicurarla: mentre comanda, l’educatore sa di ubbidire all’adempimento di un dovere e l’educando può verificare nell’esercizio del suo diritto, la volontà di collaborazione alla comune opera educativa”, p. 45).

Tord Gustavsen Trio, Being There; Al Andaluz Project, Deus et Diabolus; Opal, Early Recordings; DeVotchKa, How it Ends; Lars Danielsson & Christopher Dell, Salzau: Music on the Water.

Pubblicato il 28-03- 2009 8:39 pm | Commenti (1) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Pino Cacucci, In ogni caso nessun rimorso; Ramin Jahanbegloo, Leggere Gandhi a Teheran; Bogdan Suchodolsky, Pedagogia dell’essenza e pedagogia dell’esistenza; Riccardo Massa, Teoria pedagogica e prassi educativa; Rousseau, Emilio; Jiddu Krishnamurti, Lettere alle scuole e Liberarsi dai condizionamenti; Enrico Peyretti, Il diritto di non uccidere (grazie ad Enrico); Sandra Chistolini, Ramakrishna Vivekananda Gandhi. Maestri senza scuola; J. Kabat-Zinn, Vivere momento per momento; Rammohan Roy, The Precepts of Jesus.

Brian Eno, Before and after science; Kazuki Tomokawa, Blue water, red water; Gabriele Mirabassi, Canto di ebano; William Basinski, Disintegration loops; Dave Holland Quartet, Extension; Sun Kil Moon, Ghosts of the great highway; A-ha, Scoundrel days; Esbjorn Svensson Trio, Live in Stockholm.

Pubblicato il 25-02- 2009 8:33 pm | Commenti (4) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Leonardo V. Arena, Il pensiero indiano; Ananda K. Coomaraswamy, Induismo e buddhismo; E. Carpenter, Verso la democrazia; N. Chomsky, Anarchismo; Nichiren Daishonin, a cura di Momi Zanda; Maurizio Maggiani, Il coraggio del pettirosso, G. Carofiglio, Né qui né altrove. Una notte a Bari e Shaun Tan, L’approdo (grazie a Ludò); Eduardo Galeano, Parole in cammino; Avesta; Roger Caillois, Nel cuore del fantastico; Taizen Deshimaru, Il vero zen; Gabriella Falcicchio (a cura di), La pedagogia di Aldo Capitini tra profezia e liberazione e Pierina Boranga, La natura e il fanciullo (grazie a Ga); Z. Segal - Mark Williams - John Teasdale, Mindufulness; F. Cambi, Le pedagogie del Novecento; G. Bataille, Teoria della religione; J. Krishnamurti, Senza pensieri; R. Schérer, Emilio pervertito.

Pubblicato il 23-12- 2008 9:14 am | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby; Carlo Sgorlon, Il calderas; Pavese, Il mestiere di vivere; Bassho, Manoscritto nella bisaccia; Landsberg, Scritti filosofici; Vito Mancuso, Per amore. Rifondazione della fede; Pankaj Mishra, La fine della sofferenza. Il Buddha nel mondo.

Pubblicato il 17-10- 2008 7:08 pm | Commenti (1) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Libri, Alterius spectare laborem

E’ uscito per i tipi delle Edizioni del Rosone il libro di Sara Curci Nero, invisibile, normale. Lavoro migrante e caporalato in Capitanata. Per quel che ne so, si tratta della prima ricerca antropologica sul caporalato in Capitanata. Quella che segue è la mia presentazione, che nel libro non leggerete: ho preferito ritirarla quando erano già pronte le bozze, per far spazio alle parole di qualche politico.

Il terrazzano di Capitanata, scriveva nel 1867 il prefetto Scelsi nella sua Statistica generale, “è in condizione forse peggiore degli animali”. (1) La parola terrazzano indicava il bracciante, di cui Scelsi descriveva e deplorava le condizioni di vita al limite della sopportabilità - un tugurio per abitazione, un tozzo di pane per cibo ed un lavoro troppo massacrante per potersi dedicare a qualsiasi attività compatibile con la cosiddetta dignità umana. Parole non troppo diverse si potrebbero usare per indicare i nuovi terrazzani, i quali vengono da lontano, hanno spesso la pelle di un colore diverso dalla nostra e sono provvidenzialmente evanescenti: clandestini, per essere precisi. Come un tempo i terrazzani, i clandestini vivono oggi in masserie abbandonate spesso senza acqua né luce, lavorano come bestie da soma per una paga che a volte non arriva, in qualche caso muoiono nel tentativo di riscaldarsi o di lavarsi (annegando in qualche vascone per l’irrigazione); come i terrazzani, i clandestini vivono in una condizione di effettiva schiavitù. (more…)

Pubblicato il 07-10- 2008 10:29 am | Commenti (4) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

William Faulkner, L’urlo e il furore (abbandonato per esasperazione); Murakami, Norvegian Wood; Luisa Santelli, Interpretazioni pedagogiche e scelte educative; John Dewey: Come pensiamo, Democrazia ed educazione, Il mio credo pedagogico, Comunità e potere, Le fonti di una scienza dell’educazione; Lamberto Borghi, John Dewey; Aurelio Rizzacasa, Sentinella del nulla. Itinerari meditativi in E. M. Cioran (grazie a Barbara); Jwing-Ming Yang, Qigong.

Pubblicato il 15-09- 2008 12:29 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Amoz Oz, Conoscere una donna (”In fondo hai avuto una grazia particolare: ti è stata data la possibilità di sentire come in un batter d’occhi, negli attimi che precedono l’alba, che esiste una combinazione”, p. 93); Murakami, L’uccello che girava le viti del mondo (”La mia persona in fin dei conti non era altro che un’entità creata altrove. Ogni cosa proveniva da un altro posto e andava a finire in un altro posto. Io mi limitavo a essere una semplice via di transito per la mia persona”, p. 348); Arturo Paoli: La forza della leggerezza, Il sacerdote e la donna, Camminando si apre cammino (grazie a Pina); Henry Corbin, L’immaginazione creatrice. Le radici del Sufismo; Lafcadio Hearn, Spigolature nei campi di Buddho; a-Husayn ibn Mansur al-Hallaj, Il Cristo dell’Islam. Scritti mistici; Wright C. Mills, L’immaginazione sociologica; Luigina Mortari, Cultura della ricerca e pedagogia; Georges Lapassade, L’analisi istituzionale; Paul Feyerabend, Contro il metodo; Cheng Man Ch’ing, Tredici saggi sul T’ai Chi Ch’uan.

Pubblicato il 17-08- 2008 8:47 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata (”Non era il mondo la grande menzogna salutare: lo era la sua volontà di renderlo bello e giusto, di vivere una vita già avulsa in un mondo già-avulso da quello dove tutti gli altri sembravano esistere”, p. 99. Che è ciò che io chiamo forzatura della verità); Philip Roth, Everyman; Alice Miller, Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé; Gabriella Falcicchio, Dinamiche multiculturali. Il caso Canada; Maria Zambrano, Persona e democrazia. La storia sacrificale; Tucci, Storia della filosofia indiana; Louis Fischer, La vita di Gandhi; M. P. Smith, Educare per la libertà. Il metodo anarchico; Samkaracarya, Aparokshanubhuti; Senso della politica e fatica di pensare, a cura di Antonio Erbetta; Pedagogie personalistiche e/o pedagogie della persona, a cura di Giuseppe Flores d’Arcais, Mario Untersteiner, I Sofisti (bella edizione - ed economica - della Bruno Mondadori); Beck-Beck, Il normale caos dell’amore.

Pubblicato il 08-07- 2008 9:24 pm | Commenti (4) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Recensioni, Libri

Non c’è italiano che, dopo aver passato un periodo anche breve in qualche paese europeo, non torni a casa carico di meraviglia, magnificando questo e quello e trattenendo a stento il disgusto per la nostra inciviltà. Il giornalista Salvatore Giannella ha cercato di dare consistenza oggettiva a queste impressioni, girando in lungo e in largo l’Europa alla ricerca delle buone prassi degli altri. Ne è venuto fuori Voglia di cambiare. Seguiamo l’esempio degli altri paesi europei (Chiarelettere, Milano 2008, pp. 223), un libro che parte da una statistica su “fiducia nel futuro e felicità” che vede, manco a dirlo, all’ultimo posto gli italiani ed ai primi danesi e finlandesi, prosegue con l’analisi dei modelli virtuosi degli altri paesi europei e culmina nella proposta di importarli, “perché quel che c’è di buono in Europa può aiutare a indicare strade per un’Italia più efficiente, più fiduciosa nella politica e nelle istituzioni, meno pessimista e disincantata” (p. 8 ).
Scopriamo così che gli svedesi hanno metodi efficientissimi per combattere gli incidenti e le morti sul lavoro, che i politici danesi frequentano corsi di specializzazione all’Università, che la Germania è all’avanguardia nell’utilizzo dell’energia solare, che gli inglesi sperimentano case sostenibili, che gli spagnoli hanno treni sempre perfettamente in orario, che i finlandesi hanno il tasso più basso al mondo di mortalità infantile e rarissimi infanticidi: e così via. Ce n’è abbastanza per sentirsi depressi, pensando all’immondizia che sommerge una delle nostre più belle città, al malgoverno, alla corruzione, alle falle nel sistema sanitario e più in generale alle imperfezioni dello stato assistenziale.
Ma sono davvero importabili, le buone prassi europee? In alcuni casi senz’altro. Si può fare anche in Italia, ad esempio, una legge che preveda sei mesi di prigione per chi viene trovato alla guida con un tasso di alcool nel sangue – sempre che i produttori di vino non abbiano nulla da ridire. Più difficile è l’importazione, quando (e c’è da sospettare che accada spesso) quelle prassi sono in contrasto con il Volksgeist italiano.
Faccio qualche esempio. (more…)

Pubblicato il 21-06- 2008 10:46 pm | Commenti (17) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Hisamatsu, Una religione senza Dio. Satori e Ateismo e La pienezza del nulla. Sull’essenza del buddismo Zen; Vinoba Bhave, I valori democratici; Alice Miller, La persecuzione del bambino. Le radici della violenza; Pavese, Dialoghi con Leucò (grazie a Renata per la piccola violenza); Erri De Luca, Non ora, non qui (”Ho temuto il bilico sul quale poggiano i forti sentimenti, gli occhi di febbre che vestono la persona amata, poi la spogliano.”) e Aceto, arcobaleno; Giuseppe Jiso Forzani, I fiori del vuoto. Introduzione alla filosofia giapponese; Piero Bertolini, Educazione e politica e Massimiliano Tarozzi, Pedagogia generale (grazie a Ga, che mi ha messo a studiare); Vandana Shiva, India spezzata; E. Stiwell, English Eccentrics; S. Giannella, Voglia di cambiare. Seguiamo l’esempio degli altri paesi europei; Paul Muldoon, Poesie (”She was wearing what looked like a dead fox / Over a low-cut sequinned gown, / And went by the name of Susan, or Suzanne. / A girl who would never pass out of fashion / So long as there’s an “if” in California”).

Pubblicato il 13-06- 2008 8:32 pm | Commenti (15) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

McCarthy, Non è un paese per vecchi (non è un libro per giovani); Ibn ‘Arabi, L’interprete delle passioni (”Tiene a distanza con il tratto serio, /benché per scherzo faccia l’amorosa; / e c’è la morte, a mezzo / fra quella serietà e quello scherzo”. Una bella edizione di un classico del sufismo, curata da Gianni De Martino e Roberto Rossi Testa. (more…)

Pubblicato il 11-05- 2008 12:41 pm | Commenti (1) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Richler, La versione di Barney; Cervantes, Don Chisciotte; Garcia Lorca, Teatro; Bonhoeffer, Resistenza e Resa e Etica; Perone, Storia e ontologia. Saggi sulla teologia di Bonhoeffer; Jesudasan, La teologia della liberazione in Gandhi; Dhirendra Mohan Datta, The Philosophy of Mahatma Gandhi; Pensa, Il silenzio tra due onde; Thich Nhat Hanh, Vita di Siddharta il Buddha.

Pubblicato il 14-04- 2008 3:39 pm | Commenta questo post (0) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita
Diario, Libri

Lisa Randall, Passaggi curvi; W. Langewiesche, Regole di ingaggio; Aurobindo, Lo yoga della Bhagavad-Gita; Augias, I misteri di Parigi e I misteri di Londra; Sartre, La nausea; Uhlman, L’amico ritrovato; Verga, Tutte le novelle.

Pubblicato il 20-03- 2008 12:54 pm | Commenti (2) |
Proponi su OkNotizie Posta su Segnalo Segnala su Technorati Segnala su Wikio Segnala su Del.icio.us Segnala su Digg Segnala su Technotizie Segnala su Faiinformazione Segnala su Diggita

Next Page »

(c) 2003-2011 Antonio Vigilante
Blog ospitato da Blogsome

Creative Commons License
Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons