“Ormai sembrava che tutto non avesse più un senso, che non potessero resistere un minuto di più, ma è proprio nei momenti di buio più profondo che per la famiglia Diurno il sole è tornato a scaldare i loro cuori.” Così la giornalista commossa annuncia dagli schermi di Teleradioerre il piccolo miracolo. Prima c’era il buio, ora c’è la luce. Prima il pianto, ora il sorriso. Il buio è quello del crollo di via delle Frasche, una delle tragedie recenti della nostra città. La luce è quella della televisione – della trasmissione Il treno dei desideri, per la precisione. Trasmissione che realizzerà il sogno di allargare la casa della famiglia Diurno, in modo da star comodi. Tutto gratis, gli operai della trasmissione finiscono i lavori in tempi rapidissimi, ed anche l’autorizzazione del Comune – che tardava, al punto da togliere speranza e sorriso alla famiglia Diurno – è concessa senza indugi. Alla televisione, si sa, non è possibile dire di no.

Completamente gratis, a dire il vero, non è, la casa allargata. In cambio la famiglia Diurno dovrà dare qualcosa. Dovrà dare spettacolo di sé.
Non dubito un solo istante che la realizzazione di un desiderio abbia donato alla famiglia autentica gioia ed autentica commozione. Ora, quella gioia e quella commozione dovranno essere comunicate a milioni di persone, dovranno essere una gioia ed una commozione convincenti, contagiosi. Spettacolari. La macchina dello spettacolo verrà incontro per rendere tutto più facile. Si realizzerà una ricostruzione della tragedia. Si insisterà sulla sofferenza, per preparare gli animi al lieto fine. (more…)